L’Associazione Guide Turistiche della Liguria esprime solidarietà agli assistenti museali e rilancia il tema della gestione ordinaria dei luoghi della cultura a Genova
L’Associazione Guide Turistiche della Liguria ha espresso pieno sostegno agli Assistenti per la tutela, accoglienza e vigilanza del patrimonio e dei servizi culturali dei Musei Nazionali di Genova – MIC, che nella giornata di ieri, 6 gennaio, hanno proclamato lo stato di agitazione per denunciare una cronica e ormai insostenibile carenza di personale. Una situazione che incide direttamente sulla fruibilità dei musei e sulla qualità dei servizi offerti a cittadini e visitatori.
Orari ridotti e musei chiusi: un problema per la città
Attualmente i Musei Nazionali di Genova risultano chiusi la domenica e il martedì mattina, oltre che in diversi pomeriggi domenicali nel corso del mese. Secondo l’Associazione Guide Turistiche, un numero adeguato di assistenti all’accoglienza permetterebbe di garantire aperture regolari e omogenee da martedì a domenica, rispondendo alle esigenze di un pubblico in costante crescita. Genova, infatti, sta vivendo un rinnovato interesse per la propria offerta culturale, che necessita di strutture accessibili e servizi continuativi.
Investire nella gestione quotidiana dei luoghi della cultura
Le Guide Turistiche liguri condividono la necessità di un cambio di rotta nelle politiche del Ministero della Cultura, che dovrebbe destinare maggiori risorse alla gestione ordinaria dei musei e dei luoghi della cultura, non limitandosi ai grandi eventi. La tutela del patrimonio passa dal lavoro quotidiano di professionisti qualificati, il cui ruolo non può essere sostituito dal volontariato. Quest’ultimo rappresenta un valore aggiunto importante, soprattutto per beni privati o ecclesiastici, ma non può prendere il posto di personale specializzato che deve essere adeguatamente riconosciuto e retribuito.
Preoccupazione anche per i Musei Civici di Genova
Analoga solidarietà viene espressa per i lavoratori dei Musei Civici di Genova, che hanno annunciato una mobilitazione simile. Anche in questo caso, la carenza di personale è considerata grave e strutturale, con ricadute dirette sulla qualità dell’accoglienza e sulla possibilità di valorizzare appieno il patrimonio culturale cittadino.
La professione di guida turistica tra svalutazione e abusivismo
L’Associazione Guide Turistiche della Liguria evidenzia come anche la propria categoria stia vivendo una fase di forte difficoltà. A Genova, come in molte altre città italiane, la professione di guida turistica, pur essendo regolamentata, viene spesso banalizzata. Nei bandi di esternalizzazione dei servizi museali, inoltre, raramente è prevista la presenza obbligatoria di guide abilitate per lo svolgimento delle visite guidate. A questo si aggiunge il fenomeno diffuso dell’abusivismo, particolarmente presente nei centri storici liguri e italiani, spesso privo di controlli e sanzioni.
Cultura e turismo culturale: una responsabilità condivisa
Secondo l’Associazione, la carenza di personale nei musei e la svalutazione delle professioni culturali rappresentano due aspetti dello stesso problema. Cultura e turismo culturale possono crescere solo attraverso il lavoro riconosciuto, tutelato e adeguatamente retribuito di figure professionali qualificate, indispensabili per garantire un’esperienza culturale di qualità e sostenibile nel tempo.




















































