E’ un romanzo interminabile quello tra Genoa e Bologna
Una storia che affonda le sue radici nel periodo pre bellico. Il culmine della loro rivalità esplose quando le due squadre disputarono ben cinque incontri per il titolo del 1925. Esattamente 101 anni fa.

All’interno ci furono le pressioni di un gerarca, scontri tra tifosi, treni speciali, campi separati dal pubblico con staccionate, inizi rinviati, giornalisti che poi sarebbero diventati allenatori, spionaggio, e tante altre interferenze.
La scena madre prese forma il 7 giugno del 1925, centouno anni fa. Il duello più lungo del calcio italiano, tra Bologna e Genoa.
Nella successiva finale scudetto tra Lega Nord e Sud lavincitrice, cioè il Bologna, affrontò l’Alba Roma. Nella finale il Bologna vinse due a zero confermando la prevista superiorità calcistica.

Storie ormai sepolte anche se non sono pochi, sulla sponda rossoblu genoana, quelli che rivorrebero una revisione sportiva delle finali di quel periodo.
Genoa e Bologna (domenica 25 gennaio, Stadio di Marassi ore 15) si affrontano in un
altro tipo di atmosfera. Entrambi sono blasono storici un po’ sbiaditi, soprattutto il Genoa.

Il Bologna, invece, negli ultimi anni ha trovato un presidente, Saputo, capace di riportare la squadra in alto. Genoa e Bologna, obiettivi stagionali diversi e stessi colori cromatici.

Genoa di Daniele De Rossi sempre vicino alla zona retrocessione, adesso è quint’ultimo, il Bologna di Vincenzo Italiano ha una classifica molto più tranquilla ma continua ad essere incostante sia in campionato che in Europa.
Nelle ore scorse i padroni di casa hanno accolto il nuovo innesto Tommaso Baldanzi, proveniente dalla Roma, ma è infortunato e quindi non sarà del match. Al contrario, tra i pali, dovrebbe esordire l’altro neo acquisto Justin Bijlow.
Leali, nonostante le ottime recenti prove, dovrebbe lasciargli la titolarità. Sulla fascia dovrebbe rientrare Norton-Cuffy dopo il forfait di Parma. Non è escluso, però, che Sabelli, che non ha deluso nella città parmense, rimanga al suo posto.
Nel trio difensivo Otoa prende il posto dello squalificato Ostigard.
In casa felsinea il dubbio amletico è legato al centravanti Castro.
Influenzato, ha saltato il turno infrasettimanale di Europa League contro il Celtic. Se non dovesse farcela al centro dell’attacco Italiano riproporrà Dallinga, a segno contro la squadra scozzese.

E’ quindi probabile che Immobile rimanga nuovamente in panchina. Come pure farà il nuovo acquisto Sohm, destinato ad entrare nel corsodella gara. Miranda, squalificato, lascia il posto alla sinistra di Skorupsky, confermato, a Lykogiannis.

Le probabili formazioni:
Genoa: Bijlow (Leali), Mercandalli, Otoa, Vasquez,
Norton-Cuffy, Malinovskyi, Freendrup, Ellertsson, Martin, Vitigna,
Colombo. Allenatore Daniele De Rossi
Bologna: Skorupski, Holm, Vitik, Heggem, Lykogiannis, Freuler,
Pobega, Orsolini, Odgaard, Cambiaghi, Dallinga. Allenatore:
Vincenzo Italiano.
Il direttore di gara sarà Fabio Maresca, della sezione di Napoli. A supportarlo nel suo compito ci saranno gli assistenti di linea Bercigli e Ceolin. Il ruolo di quarto ufficiale a bordo campo sarà svolto da Pairetto. Per quanto concerne la tecnologia, la sala VAR sarà presidiata da Maggioni, che opererà in qualità di VAR principale, mentre Massa è stato designato come assistente AVAR.
LUIGINO PUPPO
(foto di TanoPress/Genoa CFC)
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