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Diocesi, Camera di Commercio e Auxilium per la giustizia energetica

Diocesi, Camera di Commercio e Auxilium per la giustizia energetica
L'incontro in Camera di Commercio

Una nuova alleanza per facilitare l’accesso all’energia a famiglie, imprese e realtà sociali della Liguria

A Genova, a fine novembre 2025, è stata presentata CERS Liguria, la nuova Comunità Energetica Rinnovabile Solidale promossa da Diocesi di Genova, Camera di Commercio e Fondazione Auxilium, che rappresenta un modello unico in Italia. L’iniziativa, ospitata nelle sale storiche di Palazzo Tobia Pallavicino, ha visto la partecipazione dell’Arcivescovo di Genova Marco Tasca, del presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio, dell’assessore regionale all’Energia Paolo Ripamonti, dell’assessora comunale all’Ambiente Silvia Pericu, del presidente di FILSE Gerolamo Taccogna e del rettore dell’Università di Genova Federico Delfino.

CERS Liguria si configura come una comunità energetica “ad ombrello”, o “multicabina”, in grado di offrire protezione amministrativa e tecnica ai soggetti più fragili: famiglie con difficoltà economiche, piccoli imprenditori e associazioni. Grazie alla struttura consortile, infatti, l’ingresso nella comunità energetica diventa semplice, sicuro e sostenibile per chi non dispone di risorse o competenze per gestire in autonomia un progetto di produzione e condivisione di energia rinnovabile. Alla triade dei fondatori si aggiungerà presto anche la Camera di Commercio delle Riviere di Liguria.

“Una risposta alle crisi ambientali, economiche e sociali”: le parole dell’Arcivescovo Tasca

Aprendo i lavori, Mons. Marco Tasca ha sottolineato il valore sociale e comunitario dell’iniziativa:
«È un punto di arrivo – e ringrazio tutti coloro che si sono spesi e hanno collaborato per questo importante traguardo – che sancisce una collaborazione trasversale indirizzata alla solidarietà e alla condivisione. Come Chiesa italiana abbiamo accolto la proposta nata durante la Settimana Sociale dei Cattolici Italiani a Taranto, nell’ottobre 2021, di fondare Comunità Energetiche Rinnovabili Solidali in tutte le parrocchie. La comunità energetica è uno strumento che permette di affrontare crisi fra loro interconnesse: ambientale, sociale ed economica. Per questo mi sono impegnato a favorirne lo sviluppo. La CERS nasce da una sinergia con diverse realtà lavorative e continuerà a operare non solo nella dimensione ecologica, ma anche in quella sociale, della condivisione e della responsabilità verso la comunità».

Attanasio: “Un ombrello che protegge famiglie e imprese dai costi energetici”

Il presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio ha ricordato le difficoltà sempre più diffuse tra cittadini e imprenditori nel sostenere i costi dell’energia:
«Con questa iniziativa abbiamo voluto semplificare la vita ai tanti piccoli imprenditori che oggi, come i privati cittadini, faticano ad arrivare a fine mese a causa dei costi proibitivi dell’energia. Grazie all’apporto della Chiesa e dei tanti preti ingegneri che si sono messi a nostra disposizione, e all’impegno di Maria Fabianelli e Ire Liguria, abbiamo costruito una struttura unica in Italia. La Chiesa farà da “ombrello” per le famiglie e la Camera per le imprese: una vera operazione di sostenibilità, che guarda non solo allo sviluppo economico ma anche alla coesione sociale».

Il ruolo sociale di Auxilium nella lotta alla povertà energetica

Emanuele Barisone, in rappresentanza della Fondazione Auxilium, ha ribadito la missione solidale del progetto:
«Il nostro ruolo è sostenere la parte sociale, rispondendo alla nuova emergenza della povertà energetica. Auxilium non si limiterà a fornire energia elettrica in eccedenza dalla produzione dei vari impianti: supporterà progetti di accoglienza sul territorio, promuoverà interventi di efficientamento energetico e accompagnerà famiglie e comunità verso una gestione più sostenibile, come più volte richiesto da Papa Francesco».

La guida di Don Carzino e la missione della nuova comunità energetica

Don Gian Piero Carzino, presidente di CERS Liguria, ha ricordato la recente costituzione della comunità energetica:
«Abbiamo costituito la CERS a settembre 2025, con sede legale in Curia, in Piazza Matteotti 4. I nostri obiettivi, come da Statuto, sono trasversali e riguardano ambiti ambientali, economici e sociali. Il nostro ruolo è di servizio e promozione delle comunità energetiche. La custodia del Creato è una delle missioni della Chiesa e, in questo caso, accanto alla tutela ambientale affianchiamo importanti finalità sociali. Senza frasi fatte possiamo dire di aver lavorato insieme per rendere il mondo più giusto».

Un modello ligure che guarda al futuro delle comunità energetiche

La presentazione ha visto gli interventi tecnici di rappresentanti nazionali e regionali. Stefania Crotta, Direttrice del MASE, ha illustrato le politiche energetiche nazionali, mentre Jacopo Riccardi ha approfondito gli strumenti messi in campo dalla Regione Liguria.
Ivan Bonomo di IRE Liguria ha presentato il caso di Sestri Ponente come modello di sviluppo e applicazione delle CER, mentre Barisone ha evidenziato ancora una volta il valore sociale dell’iniziativa. La direttrice di RENAEL, Benedetta Brighenti, ha chiuso i lavori delineando il quadro nazionale delle comunità energetiche e le prospettive di crescita.

CERS Liguria, grazie al modello “ad ombrello”, offrirà servizi amministrativi, supporto tecnico, competenze, strumenti e una governance unificata. Le configurazioni distribuite nei territori liguri potranno così beneficiare di economie di scala, maggiore efficienza e una capacità operativa altrimenti difficile da raggiungere.

Per aderire alla comunità energetica è possibile inviare una richiesta alla Fondazione via email o PEC agli indirizzi indicati: segreteria@cersliguria.it o cersliguria@pec.buffetti.it.

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