Ultima giornata del girone d’andata del campionato di serie A, con il Grifone che è di scena a San Siro contro il Milan di Massimiliano Allegri.
Partita sulla carta sicuramente proibitiva, ma chissà che per una volta il Genoa imiti le sue concorrenti per la salvezza (per ultimo il Verona che ha pareggiato a Napoli rischiando di vincere) e faccia un colpaccio.
Al “Meazza” si gioca alle 20.45 di giovedi 8 gennaio, nel previsto turno infrasettimanale.
I rossoneri arrivano da una vittoria per 1-0 contro il Cagliari e occupano attualmente il 2° posto in classifica con 38 punti. La squadra di Allegri sta cercando continuità per restare in scia scudetto e ha recuperato pedine importanti come Christopher Nkunku, che dovrebbe essere della partita.
Per il Vecchio Balordo invece l’ennesimo momento delicato: dopo la partenza sprint dell’era De Rossi, i rossoblu hanno racimolato soltanto un punto nelle ultime 4 gare; Vasquez e compagni non vincono dal lontano 8 dicembre (giusti giusti due mesi) e si trovano al 17° posto in classifica con 15 punti.
Il Genoa società sta cercando i rinforzi necessari (un portiere, un difensore ed
un centrocampista) ma il tempo passa ed a sette giorni dall’apertura del mercato invernale non è ancora arrivano nessuno. Anzi, è stato tagliato Valentin Carboni con sei mesi d’anticipo, che è rientrato all’Inter ed andrà in prestito in Sud America.
De Rossi arriva a San Siro con gli uomini contati, perche saranno assenti Ekuban (problema muscolare), Messias, Cornet, Gronbaek, Siegrist e Onana. Poi c’è Otoa che sta recuperando dopo il colpo a una tibia subito durante la gara col Pisa e probabilmente si accomoderà in panchina, lasciando il posto a Mercandalli.
Anche Norton-Cuffy nelle ultime gare è apparso giù di tono, e potrebbe essere rilevato da Ellertsson. Ma attenzione perche c’è anche Sabelli che scalpita per riavere una nuova chances, visto che prima Vieira poi De Rossi lo hanno “saldato” alla panchina. In mediana appare scontata la conferma del trio Frendrup, Malinovskyi e Thorsby. In attacco la scelta è obbligata con la coppia Vitinha-Colombo con Ekhator
primo sostituto.
Intanto ai cancelli del Centro “Signorini” è apparso uno striscione dei tifosi, dove dicono senza tanto parafrasare che “La pazienza ha raggiunto i limiti di guardia”.
Sul fronte mercato, ormai “bruciato” ben al di là delle proprie colpe Leali, a questo punto urge un portiere: la pista che porta a Bento è calda, caldissima. Ma a questo punto occorre non perdere più tempo. Perchè la realtà dice che se ne è perso fin troppo.
Per concludere, sarà Maurizio Mariani della sezione Aia di Aprilia (Latina) l’arbitro di Milan-Genoa. Suoi assistenti sono Bindoni e Moro, quarto uomo Turrini. Al Var c’è Di Paolo, mentre Avar è Paterna.
E come si usa dire “Che Dio ce la mandi buona…”
FRANCO RICCIARDI
(le foto sono di TanoPress/CFC Genoa che ringraziamo)




















































