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(In)Sicurezza, Salis si difende: grandi città sotto attacco politico del Governo Meloni

Giorgia Meloni e Silvia Salis

“Su tutte le grandi città c’è un attacco politico da parte del Governo Meloni sul tema della sicurezza, anche perché chiunque sa, chiunque voglia informarsi, che la sicurezza nel nostro Paese è una competenza del Governo. Non si può pensare che sia una competenza gestita dai sindaci con la Polizia locale che tra l’altro ha perso 12.000 unità in 13 anni in tutta la Penisola”.

Lo ha dichiarato oggi la sindaca di Genova Silvia Salis, a margine della presentazione, a Milano insieme al sindaco Beppe Sala e al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, del libro del giornalista Claudio Cerasa “L’antidoto”.

“Il tema della sicurezza  – ha aggiunto Salis – è un tema urgentissimo, soprattutto è un tema che va affrontato insieme perché spesso è molto comodo da parte del centrodestra parlare dell’insicurezza delle città grande città italiane, visto che nella grande maggioranza sono guidate nel centrosinistra.

Le Città metropolitane guidate dal centrosinistra gestiscono quasi 18 milioni di persone, quindi non si può dire che l’Italia in questi anni è diventato un Paese sicuro mentre le grandi città sono meno sicure. Sarebbe un discorso di disonestà ideologica profondissima.

Noi sindaci stiamo chiedendo a gran voce da tempo più risorse, ma stiamo chiedendo un’attenzione per quella che era per il governo di destra una priorità assoluta in campagna elettorale.

Ci hanno praticamente vinto le elezioni su questa promessa, cioè di un Paese più sicuro, di un Paese nel quale l’immigrazione clandestina sarebbe stata praticamente cancellata.

Però non ci ritroviamo in questa situazione.

Solo nel 2025 a Genova abbiamo dovuto registrare 500 e oltre minori non accompagnati da gestire perché poi sono una responsabilità diretta del sindaco quindi questo è un racconto che non può essere fatto in questo modo.

Noi che gestiamo i territori e le grandi città tutti i giorni ci opponiamo perché da un lato si dice che in Italia la situazione è migliorata, però poi gli stessi, in batteria, quindi deputati e senatori di FdI e Lega, attaccano come se la colpa di quello che succede in Italia sia dei sindaci e non sia una responsabilità del Governo per quanto riguarda la sicurezza.

Noi questo non lo accettiamo, chiediamo aiuto, non chiediamo in modo populistico chissà cosa”.