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Campana per bimbi non nati, Becchi: Vescovo Suetta ha messo il dito nella piaga

Sanremo, la campana per i bimbi non nati e il Vescovo Antonio Suetta

La campana per i bimbi non nati e il diritto alla vita

Il Vescovo della Diocesi di Ventimiglia-San Remo, Monsignor Antonio Suetta, suona la campana per i bimbi non nati a causa dell’aborto.

Beh, certo, nel momento in cui la vita è sacra dal concepimento, la Chiesa, di cui lui è un autorevole rappresentante, non può non fare suonare la campana.

La dovrebbe, per coerenza, però, fare suonare anche per le persone in stato di morte cerebrale che vengono utilizzate per il trapianto degli organi.

Perché se la vita è sacra, lo è dal concepimento sino alla morte naturale e un morto cerebrale non è ancora naturalmente morto. Per loro, però, le campane non suonano. E nessuno pensa di farle suonare.

Ma spendiamo una lancia a favore del Vescovo Suetta, che non a caso ha promosso questa iniziativa indicando un “richiamo quotidiano alla coscienza”.

L’aborto in certi casi è un dramma ed è vissuto come tale da molte donne. Una scelta difficile che lascia il segno.

Tuttavia, dobbiamo pur dirlo, oggi l’aborto è spesso diventato per diverse donne quasi come il prolungamento dei metodi anticoncezionali. Interrompono la gravidanza senza che ci pensino troppo su. Un po’ come se fosse una pillola contraccettiva.

Ma qui il concepimento c’è già stato e questa indifferenza nei confronti della vita nascente è il sintomo del fatto che qualcosa nella nostra società non va.

Quella campana ha provocato così tante reazioni perché ha messo il dito nella piaga.

Un figlio è un amore diventato visibile, ma oggi ciò che conta è fare solo sesso? E se qualche volta facendo sesso c’è scappata una gravidanza la legge ha risolto il problema.

La legge c’è comunque e nessuno la tocca.

Il Vescovo Suetta ha voluto solo fare riflettere sul fatto che non c’è solo la legge degli uomini, ma anche quella di Dio. E che per un cattolico la seconda dovrebbe essere più importante della prima. Prof. Paolo Becchi