Team Junior under 20 e prodotti DOP per la sfida nazionale della FIC
La Liguria si prepara a essere protagonista ai Campionati Italiani di Cucina 2026, in programma dal 15 al 17 febbraio a Rimini, evento di riferimento del settore promosso dalla Federazione Italiana Cuochi. A rappresentare la regione sarà una delegazione numerosa e trasversale, con un forte accento sulle nuove generazioni e sulla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari locali.

Un Team Junior formato da studenti e neodiplomati
Cuore della partecipazione ligure è il Team Junior, composto esclusivamente da giovani under 20 provenienti dagli istituti alberghieri regionali e da neodiplomati. La squadra è coordinata dall’Unione Cuochi Liguri e guidata da Eugenio Caloiero, responsabile del comparto giovani, che ha seguito la costruzione di un progetto gastronomico fortemente legato all’identità territoriale.
Ingredienti locali e protocollo Galfish
Il menù proposto in gara si fonda in larga parte su materie prime liguri. Centrale è l’applicazione del protocollo Galfish Liguria, che porta in cucina i prodotti del Mar Ligure, affiancati da specialità agricole e casearie certificate. Tra gli ingredienti scelti figurano mitili e ostriche del Levante, il branzino allevato nelle acque di Lavagna, la prescinseua, lo sciroppo di rose e le produzioni del circuito Liguria Genova Gourmet. A completare le preparazioni è l’olio extravergine DOP Riviera Ligure, elemento simbolo della tradizione regionale.

Allenamenti e scuole coinvolte
La preparazione alla competizione ha previsto una serie di prove pratiche ospitate in diversi istituti alberghieri del territorio, tra Genova e il Tigullio. Le sessioni hanno consentito agli studenti di lavorare su tecnica, organizzazione e gestione dei tempi di gara. L’ultimo appuntamento di allenamento è fissato per il 3 febbraio presso l’Istituto Marco Polo di Genova.
Una delegazione ligure di circa quaranta componenti
Accanto al Team Junior impegnato nella categoria Cucina Calda, la Liguria sarà presente in numerose discipline, dalle competizioni individuali alla pasticceria, passando per Mystery Box, street food e selezioni dedicate ai migliori allievi. A completare la rappresentanza regionale anche i team senior delle associazioni di Genova, Tigullio e della provincia di Savona.

Le parole del presidente dell’Unione Cuochi Liguri
A sottolineare il valore dell’impegno regionale è il presidente dell’Unione Regionale Cuochi Liguri, Alessandro Dentone: «Sarà un team agguerrito di ben 40 elementi quello che rappresenterà la nostra regione. È uno sforzo notevole che ci rende competitivi ai massimi livelli nazionali. Dopo il successo della Festa Nazionale del Cuoco a Genova, questo è un obiettivo di prestigio per il 2026. Vogliamo dimostrare sul campo l’altissimo livello che la cucina ligure occupa nel panorama gastronomico».
Il ruolo formativo degli istituti alberghieri
Un contributo significativo arriva anche dal mondo scolastico. Il dirigente dell’Istituto Nino Bergese, Andrea Ravecca, ha evidenziato il valore educativo del percorso: «In questa occasione, i ragazzi si sono messi davvero alla prova e il Bergese ha confermato il suo ruolo di palestra rinnovata. Non è stata solo un’esercitazione tecnica: i nostri studenti più piccoli questa sera hanno appreso molto. Considero questa scuola una vera palestra di vita. Qui si impara il mestiere dell’addetto alla ristorazione, ma si affronta soprattutto un percorso di crescita professionale e personale declinato in ogni aspetto dell’attività ristorativa».
Ravecca ha inoltre sottolineato le prospettive occupazionali del settore: «L’istituto alberghiero offre oggi un vantaggio competitivo enorme: l’ingresso immediato nel mercato del lavoro. In un settore dove c’è una forte carenza di personale, non sono i ragazzi a cercare disperatamente, ma è il lavoro a cercare loro. È un percorso che implica sacrifici, ma resta un trampolino di lancio straordinario per il futuro».

Non perdere gli ultimi aggiornamenti su cronaca, eventi e politica in Liguria! Iscriviti sui canali di Liguria Notizie di Telegram, Facebook,Twitter e YouTube
























































