“Parco eolico ‘SV9 Monte Camulera’ a Murialdo e Osiglia con maxi pale alte oltre 200 metri. Esprimo forte preoccupazione per questo ennesimo progetto nel territorio della Provincia di Savona, che in modo molto evidente andrebbe a creare un danno ambientale sicuramente superiore rispetto ai benefici della produzione energetica, anche se si tratta di ‘energia pulita’.
Pertanto, le convinzioni che hanno le popolazioni locali, contrarie al nuovo parco eolico, le ho anch’io.
Il mio parere è fortemente negativo e quindi sono soddisfatto che anche l’Assemblea legislativa della Liguria ieri abbia approvato all’unanimità l’ordine del giorno della Lega che, in sostanza, boccia questo progetto.
In tal senso, ricordo che il territorio del Savonese è ormai eccessivamente saturo, producendo già l’89,89% dell’energia elettrica derivante dagli impianti eolici installati in Liguria. Nessuno è contro la produzione della cosiddetta ‘energia pulita’, ma credo che tutti dovremmo essere a favore della salvaguardia dell’ambiente e del territorio, che non è sacrificabile su nessun altare”.
Lo ha dichiarato oggi il deputato savonese della Lega Francesco Bruzzone.
L’Assemblea legislativa della Liguria ieri ha infatti approvato all’unanimità l’ordine del giorno della Lega, sottoscritto da tutti i gruppi, che in sintesi ha bocciato la realizzazione del nuovo parco eolico ‘SV9 Monte Camulera’ nei Comuni savonesi di Murialdo e Osiglia.
“Il territorio della provincia di Savona – ha spiegato la capogruppo regionale leghista Sara Foscolo – è ormai saturo e produce già l’89,89% dell’energia elettrica derivante dagli impianti eolici installati in Liguria.
In questo caso, inoltre, la Provincia di Savona e i Comuni di Murialdo e Osiglia si sono già dichiarati contrari alla realizzazione del progetto, che prevederebbe 6 aerogeneratori da 6,3 MW ciascuno per una potenza complessiva di 37,2 MW con relative opere di connessione e un’altezza delle maxi pale pari a circa 206 metri.
Il nostro territorio non può accettare altri parchi eolici. In particolare, l’area di intervento nei Comuni di Murialdo e Osiglia è caratterizzata da una notevole biodiversità, sia vegetale e sia animale, e si colloca al centro di cinque Zone Speciali di Conservazione (ZSC) che costituiscono nel loro complesso la Rete Natura 2000.
Sono quindi soddisfatta che il consiglio regionale, con questo documento della Lega, abbia posto grande attenzione all’impatto ambientale e alla tutela del nostro territorio”.


















































