Conclusa la quinta edizione del riconoscimento nazionale dedicato alla narrativa gialla
Si è chiusa nel mese di novembre la quinta edizione del Premio nazionale di giallistica CrimenCafé, iniziativa promossa dalla Fondazione De Ferrari e ormai consolidata nel panorama letterario italiano. Il concorso si è sviluppato, come da tradizione, in due sezioni distinte dedicate ai romanzi e ai racconti, coinvolgendo autori provenienti da diverse aree del Paese.
La giuria e il comitato d’onore
La selezione delle opere è stata affidata a una giuria di alto profilo composta, tra gli altri, da Gaetano Savatteri, Liaty Pisani, Yolanda Romano Martín, Carlo Romano, Paola Villani, Fabrizio De Ferrari e Luisa Pavesio. A supporto dell’iniziativa, un Comitato d’Onore che include personalità del mondo culturale e istituzionale come Umberto Vattani, Nicoletta Viziano, Enrico Musso e Pierfrancesco Bernacchi.
I vincitori della sezione Romanzi
Per la sezione dedicata ai romanzi, il premio assoluto è stato assegnato ad Angelo Rollino con A volte ritornano. L’autore piemontese firma così la sua terza opera, dopo i riconoscimenti ottenuti con titoli precedenti. Il romanzo vincitore sarà pubblicato da De Ferrari Editore, come previsto dal bando. Accanto al primo classificato, la cinquina finale ha visto la presenza di Alex Stefani con Genovino rosso sangue, Simone Podestà con Il menzognero di San Fermo, Irene Rossi con Scomparsa e, a pari merito, Pierangelo Dominoni e Francesco Patrucco.
Per la sez. A (Romanzi)
1) “A volte ritornano”di Angelo Rolllino (vincitore assoluto)
2) “Genovino rosso sangue” di Alex Stefani
3) “Il menzognero di San Fermo” di Simone Podestà
4) “Scomparsa” di Irene Rossi
5) (ex aequo) “Il premio” di Pierangelo Dominoni’La madonnina nella piazza delle streghe” di Francesco Patrucco
Per la sez. B (Racconti)
1) (Ex aequo) “Il cecchino” di Riccardo Dellepiane “L’uomo senza ombra” di Marcello Risicato (vincitori assoluti)
2) “Il giorno del morto” di Gianni Bonina
3) “Festa di compleanno” di Stefano Terrabuoni
4) “Il posto del cuore” di Daniela Soldati
5) “L’oro del Doge” di Tommaso Premuda
Racconti: doppio primo premio
Nella sezione Racconti, la giuria ha decretato un ex aequo per il primo posto, premiando Il cecchino di Riccardo Dellepiane e L’uomo senza ombra di Marcello Risicato. Dellepiane, avvocato genovese, era già stato vincitore nella prima edizione del premio e vanta una produzione narrativa che spazia dal noir al racconto breve. Risicato, medico siciliano, ha all’attivo diversi romanzi e nel 2025 ha ricevuto importanti riconoscimenti a livello nazionale. Completano la selezione finale i racconti di Gianni Bonina, Stefano Terrabuoni, Daniela Soldati e Tommaso Premuda.
Autori e percorsi letterari
Le due cinquine hanno restituito un quadro variegato della narrativa di genere contemporanea. Tra i romanzi emergono autori con esperienze professionali eterogenee, dalla sicurezza informatica alla chimica industriale, fino all’insegnamento e alla saggistica. Anche nella sezione Racconti si distingue una pluralità di voci, con scrittori provenienti dal giornalismo, dalla poesia e dal mondo accademico, a testimonianza della vitalità del genere giallo in Italia.
Cerimonia rinviata al 2026
La cerimonia ufficiale di premiazione, inizialmente prevista a Genova presso la sede della Città Metropolitana, è stata rinviata al 2026 per cause indipendenti dall’organizzazione. Resta confermato l’interesse intorno al Premio CrimenCafé, che continua a rappresentare un punto di riferimento per autori emergenti e affermati della narrativa noir e investigativa.
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