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Un gagliardo Genoa cede al minuto 100 su rigore alla Lazio (3-2). Super Malinovskyi

(ROMA, STADIO OLIMPICO 30.1.26) – Una certezza: il Genoa c’è! Cede alla Lazio al minuto numero 100, a causa di un calcio di rigore assegnato dall’arbitro Zufferli per un tocco di mano di Ostigaard.

Un vero peccato, perchè il Grifone ha disputato una gara diligente, ribattendo colpo su colpo alla Lazio. Addirittura sotto di due reti – proprio come contro il Bologna, i ragazzi di De Rossi sono riusciti a rimontare trascinati da una grande Malinovskyi.

E’ successo di tutto: tre rigori assegnati per altrettanti tocchi di mano, diremmo tutti giusti.

Andiamo con ordine; la gara era stata equilibrata sino al 55′ con veloci cambiamenti di fronte e sqyuadre che giocavano apertamente per i tre punti. Poi al 56′, da una combinazione Maldini-Isaksen, il danese dal fondo crossa, la palla nell’area piccola incoccia il braccio di Martin, abbastanza largo. Zufferli va al VAR e decreta il rigore, che viene trasformato impeccabilmente da Pedro: 1-0. 

Neppure il tempo di riordinare le idee, e la Lazio raddoppia: c’è un rinvio lungo di Provedel, a centrocampo Martin buca clamorosamente l’intervento, fugge sulla fascia  Isaksen, che dal fondo mette indietro un invitante pallone per l’accorrente Taylor, che con precisione chirurgica mette la palla nell’angolino alla destra del portiere rossoblu, assolutamente incolpevole: 2-0 per i padroni di casa.

Gara finita? Neppure per sogno! Il Grifone trascinato da Malinovskyi e da Frendrup, con un indiavolato Vitinha, attacca ed al minuto 66 una bomba da fuori dell’ucraino fa sbattere la palla sul braccio di Gila, nettamente largo. Verifica del Var per Zufferli che concede senza dubbi il penalty. Batte proprio Malinovskyi che con un fendente imparabile batte Provedel. 2-1 e partita riaperta!

De Rossi butta dentro Messias al posto di Martin, una punta in più.

Il Grifone insiste, la Lazio abbassa il proprio baricentro, ed al 75′ il solito Malinovskyi batte un corner velenoso che sembra andare in porta sul primo palo: Provedel fa il miracolo e smanaccia, sulla palla si butta Vitinha che in spaccata scaraventa in rete: 2-2!

La partita continua su ritmi alti, da una parte e dall’altra. All’80 l’allenatore rossoblu cambia le punte, che hanno dato tutto: entrano Cornet e Ekuban. Poi all’87’ Malinovskyi ha i crampi e lascia il posto a Masini. 

Zufferli decide per 7 minuti di recupero, si va avanti e non sembra ormai più nulla cambiare.

Invece al minuto numero 97′ c’è un cross dalla destra per il neo entrato Ratkov, che colpisce di testa, ma va a sbattere su un braccio scomposto di Ostigaard (foto del titolo): ancora Var ed ancora calcio di rigore! Discussioni a non finire, Cornet con la scusa di andare a dare consigli a Bijlow passa su dischetto e “danneggia” spostando zolle di terra. Se ne accorge Cataldi che lo affronta a muso duro, qualche spintone di troppo, poi lo stesso Cataldi mette la sfera sul dischetto. Battuta secca nell’angolino alla destra del portiere rossoblu che per un pelo non riesce ad intercettare, ma la sfera finisce in rete.

Siamo al 100° minuto e la gara si chiude qui.

Nel complesso, una bella partita, giocata da ambe due le squadre con vigore e correttezza.

Un vero peccato per il Genoa, per le la decima volta subisce gol in pieno recupero.

Comunque la squadra rossoblu ha giocato una gara gagliarda, dimostrando di poter dire la sua contro qualsiasi avversario.

Ed ora con Baldanzi a disposizione De Rossi sicuramente potrà apporre ancora miglioramenti al suo undici.

Certo ma resta l’amaro in bocca per un pari sfuggito che sarebbe stato meritatissimo.

 TABELLINO LAZIO-GENOA 3-2

Marcatori: 56′ rig. Pedro, 62′ Taylor, 67′ rig. Malinovskyi, 75′ Vitinha, 100′ rig Cataldi

LAZIO (4-3-3): Provedel 6; Marusic 6, Gila 5.5, Provstgaard 6, Pellegrini 5.5 (82′ Nuno Tavares sv); Cataldi 7, Basic 6, Taylor 7 (81′ Dele-Bashiru sv); Isaksen 6.5 (87′ Noslin sv), Maldini 5 (73′ Ratkov 6.5), Pedro 7 (73′ Cancellieri 6.5). All. Sarri

GENOA (3-5-2): Bijlow 6.5; Marcandalli 6, Ostigard 6.5, Vasquez 6; Norton-Cuffy 6.5, Malinovskyi 7.5 (87′ Masini sv), Frendrup 7, Ellertsson 6.5, Martin 5 (68′ Messias 6); Vitinha 7 (80′ Cornet sv), Colombo 6.5 (81′ Ekuban sv). All. De Rossi

Arbitro: Zufferli 6.5

Ammoniti: 64′ Malinovskyi, 67′ Provedel, 72′ Ostigard, 74′ Pellegrini, 93′ Norton-Cuffy

FRANCO RICCIARDI