Arresto cardiaco dopo Genoa-Bologna: intervento immediato dei soccorsi allo stadio
Momenti di forte apprensione allo stadio Luigi Ferraris di Genova al termine dell’incontro tra Genoa e Bologna. Poco dopo le 17, un sostenitore rossoblù di 66 anni ha accusato un grave malore mentre stava lasciando il settore, perdendo conoscenza lungo le scale. La situazione è apparsa subito critica e ha richiesto l’attivazione immediata dei soccorsi.
L’allarme e l’uso del defibrillatore
Alcuni spettatori presenti sugli spalti hanno dato l’allarme, consentendo un intervento rapido del personale sanitario in servizio all’interno dell’impianto. I soccorritori Anpas hanno riscontrato un arresto cardiaco e hanno utilizzato il defibrillatore, riuscendo a ripristinare l’attività cardiaca del tifoso in pochi minuti.
L’intervento dei soccorsi allo stadio
Il primo equipaggio a raggiungere l’uomo è stato quello della Croce di Cairo, impegnato nel servizio sanitario durante la gara. Dopo le prime manovre salvavita, il 66enne è stato trasferito in infermeria, dove il medico presente ha proceduto all’intubazione e alla stabilizzazione delle funzioni vitali, in attesa del trasporto in ospedale.
Trasferimento al Villa Scassi
Una volta stabilizzato, il tifoso è stato affidato all’ambulanza della Croce Verde Praese, anch’essa operativa allo stadio, e accompagnato dall’automedica Golf 4 all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. Il trasferimento è avvenuto in codice rosso, ma al momento dell’arrivo in pronto soccorso le condizioni del paziente risultavano buone.
Non perdere gli ultimi aggiornamenti su cronaca, eventi e politica in Liguria! Iscriviti sui canali di Liguria Notizie di Telegram, Facebook,Twitter e YouTube

















































