Home Politica Politica Genova

Liste d’attesa, Giordano attacca Nicolò: i suoi numeri sono surreali

Genova, il 30 aprile l’M5S presenta le liste per le Comunali 2025
Capogruppo regionale Stefano Giordano (M5S)

“Ennesima non risposta a una nostra interrogazione sulle liste d’attesa con cui chiedevamo quali azioni strutturali la giunta Bucci intenda adottare per superare definitivamente l’emergenza dei tempi che mettono a rischio la salute dei liguri, riducendo il ricorso a soluzioni straordinarie e temporanee.

A sentire l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò (FdI), verrebbe da pensare che le soluzioni non siano più necessarie, visto che anche oggi il titolare della Sanità ligure ha snocciolato numeri surreali.

I dati illustrati stamane in consiglio regionale non trovano corrispondenza con la realtà vissuta ogni giorno dai cittadini liguri.

Perché purtroppo il mondo reale, in Liguria e non solo, è fatto di persone che non riescono a prenotare, di altre che aspettano mesi e, alla fine, di chi rinuncia direttamente alle cure. E questa rinuncia non compare nei dati celebrati dalla giunta Bucci”.

Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale del M5S Stefano Giordano commentando la risposta dell’assessore Nicolò all’interrogazione sulle criticità persistenti nelle liste d’attesa in Liguria e lamentando “un lungo elenco di numeri non veritieri, visto che continuiamo a ricevere segnalazioni disastrose per svariate visite specialistiche”.

“Ormai – ha aggiunto Giordano – il punto politico è chiaro. Se per visite ed esami i tempi restano incompatibili con i bisogni di salute, il sistema spinge i cittadini verso due strade inaccettabili: pagare il privato oppure non curarsi.

Questo è un fallimento del servizio pubblico e una violazione del diritto alla salute. Serve una più attenta lettura della realtà.

La risposta di Nicolò è stata dunque del tutto insoddisfacente e mi costringe a chiedere nuovamente: quali interventi strutturali intende introdurre la giunta Bucci su personale, organizzazione e trasparenza dei tempi reali per singola prestazione e per singola ASL?

Finché si procede con soluzioni straordinarie e operazioni d’immagine, le liste d’attesa resteranno un problema reale e quotidiano per chi vive in Liguria. E le cittadine e cittadini saranno inoltre abbandonati nella importante prevenzione, priorità del sistema sanitario”.