Quello che proprio non ti aspetti: un Genoa abulico per oltre 60 minuti, schierato a sorpresa da mister De Rossi con tre punte (Vitinha, Ekhator e Colombo), che ciononostante non effettua un solo tiro in porta nell’arco del primo tempo, che va sotto al 2′ minuto della ripresa di due gol, che alla fine recupera, raggiunge e sorpassa il Bologna ed intasca 3 punti fondamentali per la classifica, una classifica che improvvisamente sorride.
C’è da dire che Daniele De Rossi ha sorpreso parecchio quando la formazione ufficiale è stata comunicata: in panchina Malinovskyi, ancora seduto in panca Thorsby e dentro Ekhator a dare manforte a Vitinha e Colombo.
E dopo i primi quindici minuti abbastanza equilibrati, il Bologna dell’ex Italiano ha preso piano piano il sopravvento pur senza mettere in grosse difficltà la difesa genoana, orfana di Ostigaard – e si è sentita la sua assenza – e con tra i pali il debutto del nuovo
portiere Bijlow, che pur non conoscendo i nuovi compagni ha governato bene la difesa, esibendosi dopo appena due minuti di gioco in una bella respinta su un insidioso tiro di Dominguez deviato da Otoa.
Rotto il ghiaccio, il nuovo numero uno rossoblu ha effettuato un paio di uscite alte dove ha dimostrato coraggio e classe.
Cio nonostante – e meritatamente – il Bologna al minuto 35 è passato in vantaggio, grazie ad un tiro calibrato di Ferguson che da fuori area colpisce il palo alla destra di Bijlow e segna: 1-0.
Il Grifone non sembra scuotersi, e continua a trotterellare, nonostante le urla dalla panchina di De Rossi. Si va al riposo quindi senza sussulti.
Chi si aspetta un Genoa più convinto ad inizio ripresa deve ricredersi: tanto che è ancora il Bologna ad andare in gol dopo appena 120 secondi: crossa da destra di Rowe, tra tante gambe la palla trova quelle di Otoa che sciaguramente e con un po di sfortuna devia verso la propria porta: è lo 0-2 per i felsinei. Partita finita? sembrava proprio di si.
Intanto al 49′ arriva il primo tiro in porta del Genoa: è Otoa che di testa costringe Skorupski ad una difficile parata.
Intanto De Rossi corre ai ripari, e manda in campo (55′) Malinovskyi e Messias al posto di Martin e dello spento Ekhator.
Ed al 57′ accade il fatto che sconvolge la gara: il protiere bolognese Skorupski su un rilancio dalle retrovie rossoblu esce fuori dell’aria di rigore in maniera sconsiderata, fallisce clamorosamente l’impatto con la palla e commette un brutto fallo su Vitinha: l’arbitro Maresca non ha dubbi e lo espelle. Proteste a non finire, intanto il VAR richiama il direttore di gara a rivedere l’azione. C’è chi sugli spalti teme il peggio, inteso su un ritorno sulla decisione presa. Invece il direttore di gara dopo due minuti di consulto al video, va a centrocampo e spiega ad alta voce a centrocampo che l’espulsione è confermata. Quindi Bologna in 10 per l’ultima parte della partita.
Il fallo commesso dal portiere felsineo è ben lontano dall’aria di rigore, in posizione leggermente defilata sulla destra. Tra i pali entra il dodicesimo Ravaglia, ed esce Dominguez.
La punizione è battuta da Malinovskyi, che sistema la palla e fa partire una fiondata che si infila a mezza altezza nella porta ospite, con Ravaglia – forse freddo – non esente da clpe: è il 2-1 ed a questo punti il Grifone tira fuori gli artigli.
Ed al 67′ Genoa vicinissio al pari, su un cross di Ellertsson basso che Vitinha devia
sfiorando il palo a Ravaglia battuto.
Poi al 74′ De Rossi toglie lo spremuto Vitinha e da spazio ad Ekuban, tornato abile ed arruolato in settimana, ed esce anche capitan Vasquez ed entra Cornet, assente da tre mesi.
Insomma un Grifone a trazione anteriore, che non ha nulla da perdere.
Passano appena quattro minuti ed il Genoa pareggia, proprio con Ekuban: traversone di Marcandalli, girata volante del neo entrato che tocca il palo e finisce in rete: 2-2!
Il Grifone ci crede, e spinto da tutto lo stadio attacca vigorosamente: ed allo scoccare del 90′ ecco il mezzo -meritato- miracolo: Messias si ricorda improvvisamente di cosa è capace di fare, salta con una finta l’avversario diretto e da fuori area, più o meno da dove Malinovskyi aveva segnato su punizione, fa partire un tiro ad effetto che si insacca alla destra di Ravaglia. E’ il 3-2, il Genoa ha ribaltato il Bologna!
Il Bologna attacca senza molta convinzione, e c’è anche il tempo per il debutto (96′) del nuovo bronzo di Riace della difesa rossoblu, il Vikingo Zätterström.
Ultima azione al minuto 98′: punizione dal limite per il Bologna, palla che spiove in area con il portiere rossoblu che vola in area con tanto coraggio per arpionare la sfera, la fa sua ma mentre “scende” a terra viene colpito fallosamente da un giocatore del Bologna. Fallo per il Grifone.
Pochi secondi e Maresca manda tutti negli spogliatoi. Il Genoa ha vinto, ora la classifica è decisamente positiva. La zona calda è staccata ed il Grifo ha agganciato a quota 23 la Cremonese (tanto decantata, ora in discesa libera), Parma e Torino. Più sono staccato di 5 punti il Lecce, mentre la terzultima la fiorentina è indietro di 6 lunghezze.
Insomma, il Vecchio Balordo adesso è tredicesimo in graduatoria, non male. Bravo De Rossi.
Due parole sugli arbitri: molti tifosi alla designazione di Maresca avevano storto il naso, reo di chissà quali colpe in passato quando ha diretto il Genoa; l’arbitro è stato perfetto, e seppur richiamato nell’azione dell’espulsione di Skorupski dal VAR, è rimasto saldamente sulla decisione presa. A dimostrazione che i direttori di gara possono anche sbagliare ma sono in buona fede.
Ora testa e cuore all’Olimpico dove Vasquez e compagni andranno ad incontrare una Lazio che è sull’orlo di una crisi di nervi. Ed in difesa ci sarà un Ostigaard in più. Un vantaggio notevole.
IL TABELLINO
GENOA-BOLOGNA 3-2
RETI: 35′ Ferguson; 47′ autogol Otoa, 63′ Malinovskyi, 78′ Ekuban, 91′ Messias.
GENOA (3-4-3): Bijlow 6.5; Marcandalli 6, Otoa 6, Vasquez 6.5 (73′ Cornet 6); Norton-Cuffy 7 (96′ Zatterstrom sv), Frendrup 6.5, Ellertsson 6, Martin 6.5 (55′ Messias 7); Vitinha 7 (73′ Ekuban 7), Colombo 6, Ekhator 5 (55′ Malinovskyi 7). (In panchina: Leali, Thorsby, Onana, Sabelli, Cuenca, Sommariva, Kumer Celik, Masini, Nuredini. Allenatore: De Rossi 7).
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski 4.5; Zortea 6.5, Casale 5.5, Heggem 5, Lykogiannis 6; Freuler 6, Ferguson 7; Rowe 6.5 (73′ Sohm 6), Odgaard 6 (73′ Vitik 5.5), Dominguez 6 (61′ st Ravaglia 5); Immobile 5 (73′ Dallinga 5.5). (In panchina: Holm, Pobega, Moro, Orsolini, Castro, Bernardeschi, Pessina, Helland, Cambiaghi, De Silvestri. Allenatore: Italiano 5.5).
ARBITRO: Maresca di Napoli 6.5.
NOTE: pomeriggio sereno. Espulso: Skorupski, all’11’ st. Ammoniti: Immobile, Malinovskyi, Ravaglia. Angoli: 5-2 per il Genoa. Recupero: 1′; 6′.
FRANCO RICCIARDI

















































