“Non è un bando, è un avviso, non è necessario presentare un project financing, i tempi che abbiamo concesso sono più che sufficienti, poi il bando vero e proprio durerà cinque o sei mesi, ma adesso si tratta solo di dire ‘noi siamo interessati’, per il resto dal Pd sento solo fantasie colossali”.
Lo ha dichiarato oggi il presidente della Regione Liguria Marco Bucci intervenendo sulle polemiche del Pd e della sindaca di Genova Silvia Salis contro il ‘no’ della Regione Liguria e dell’Azienda regionale ligure per i rifiuti (Arlir) alla richiesta da parte di Amiu di prorogare i tempi per aderire all’avviso per la realizzazione di un impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti.
Secondo i dem “Bucci ha già deciso dove realizzare il termovalorizzatore” ossia, dicono, la Valbormida. Dall’altro lato la capogruppo regionale della Lega, Sara Foscolo, ha ribadito: “Amiu, come tutti gli interessati, deve solo dire se è interessata a studiare un progetto e dove. Una domanda semplice che però per la sinistra al governo di Genova è la più difficile: la sindaca Silvia Salis non riesce a dire ai suoi alleati e ai suoi elettori che è d’accordo a realizzare l’impianto a Scarpino, per far finalmente chiudere il ciclo dei rifiuti e far risparmiare a tutti i soldi della Tari”.
“Magari avessi già deciso – ha ironizzato Bucci – queste cose sono totalmente inappropriate e totalmente false. Se un soggetto vuole aderire all’avviso non c’è bisogno di altri sei mesi, quando poi si fa un ricorso al Tar su quello stesso avviso, allora proprio io non capisco qual è la strategia”.
Il riferimento è al ricorso al tribunale amministrativo presentato sempre da Amiu.
“Noi – ha sottolineato Bucci – per il ricorso al Tar ci siamo preparati, ma l’avviso a breve si chiuderà e vedremo in quanti avranno partecipato sulla base delle manifestazioni d’interesse che arriveranno sarà elaborato il bando vero e proprio. Dalle notizie che ho io, la cosa interessa parecchi.
La chiusura del ciclo è qualcosa che già il sindaco di Genova Beppe Pericu (centrosinistra) aveva proposto 25 anni fa, quindi voglio dire, siamo in ritardo di 25 anni.
Penso anche a Roma, dove il Pd e il suo sindaco Roberto Gualtieri hanno preso la decisione di andare avanti con il termovalorizzatore.
Il ‘remescio’, per usare un termine genovese, che c’è da queste parti mi sembra inappropriato, noi facciamo quello che vogliono i cittadini, che hanno approvato il nostro programma”.
Foscolo: Salis non riesce a dire che è d’accordo su Scarpino e Pd fa solite polemiche
Impianto chiusura ciclo rifiuti, Salis: amareggiata per no di Bucci a proroga chiesta da Amiu


















































