
“A oggi non esistono i necessari presupposti per l’ammissibilità di una nuova istanza per l’installazione, da parte della società InWit, di un’antenna 5G sul promontorio Belvedere, a Genova Sampierdarena.
Pertanto, a seguito di un’approfondita istruttoria dei nostri uffici, abbiamo comunicato i risultati alla società evidenziando l’insussistenza di motivazioni per l’installazione e che, nel caso di presentazione di una nuova istanza, per avviare un nuovo tavolo tecnico, dovranno essere presentate, e quindi valutate, eventuali opere di mitigazione e compensazione previste”.
Lo ha annunciato stamane l’assessora comunale all’Urbanistica Francesca Coppola (Avs), in merito all’antenna 5G della società InWit spa, ospitante i gestori Tim e Vodafone, in salita superiore Salvador Rosa, sul promontorio Belvedere a Sampierdarena.
“Anche la seconda proposta progettuale inviata al tavolo tecnico è risultata non ammissibile – ha aggiunto Coppola – in primis è emerso che non c’è un’adeguata motivazione di una nuova installazione di un impianto per garantire la copertura di comunicazione del territorio e, inoltre, elemento non secondario, la zona del belvedere è di rilievo paesaggistico.
Pertanto, con l’applicazione del regolamento, che comunque dovrà essere perfezionato colmando alcuni vulnus, abbiamo evitato un’installazione che, fatti alla mano, a oggi non ha alcuna necessità alla presupposta copertura 5G all’ospedale Villa Scassi.
Con gli uffici comunali stiamo lavorando sul regolamento per migliorarlo e con Arpal stiamo individuando le installazioni non più funzionanti, che deturpano inutilmente il paesaggio: andranno rimosse, restituendo dignità e rispetto al paesaggio”.


















































