“Quanto accaduto il 10 gennaio scorso presso il Circolo PD Castelletto-Manin di Genova, in cui si è svolto un evento dal titolo ‘La riforma Nordio – Perché è giusto dire NO’ con la partecipazione, in qualità di relatore, del dott. Giuseppe Longo, Pubblico Ministero presso il Tribunale di Genova, è inaccettabile”.
Lo ha dichiarato oggi il senatore di Fratelli d’Italia Salvo Sallemi, componente della commissione Giustizia.
“Parliamo – ha spiegato Sallemi – di un’iniziativa chiaramente promossa da un partito politico, finalizzata a sostenere una posizione contraria a una riforma della giustizia proposta dal Governo in carica e su un tema direttamente attinente all’attività giudiziaria e all’assetto dell’ordinamento.
Il rischio di compromettere la fiducia dei cittadini nell’imparzialità dell’azione giudiziaria o quantomeno di incrinarne l’immagine è tangibile.
Per tali motivi ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Giustizia Carlo Nordio per capire se sia ritenuta compatibile, sotto il profilo deontologico e istituzionale, la presenza attiva di un magistrato in servizio a un’iniziativa ufficiale di un partito politico, con esplicita presa di posizione su una riforma legislativa.
Per Fratelli d’Italia il dibattito pubblico non può diventare un laboratorio di indottrinamento ideologico”.



















































