Ieri i carabinieri di Ge-Sampierdarena, nell’ambito dei servizi predisposti per contrastare i fenomeni di illegalità diffusa e degrado urbano nell’area della Valpolcevera, hanno denunciato in stato di libertà 4 cittadini extracomunitari di età compresa tra i 20 e i 29 anni e un 50enne italiano, ritenuti responsabili a vario titolo di occupazione abusiva di immobili, furto aggravato di energia elettrica, ricettazione, soggiorno illegale e coltivazione di sostanza stupefacente.
I militari, nel corso di un controllo svolto in una palazzina di recente realizzazione, hanno accertato che i quattro giovani stranieri, tre dei quali irregolari sul territorio nazionale, avevano occupato arbitrariamente e senza alcun titolo due appartamenti, allacciandosi abusivamente alla rete elettrica.
I carabinieri, nella circostanza, hanno verificato come, nonostante la disattivazione del misuratore di energia, di fatto la corrente elettrica continuava ad essere erogata mediante un collegamento diretto alla rete di distribuzione, eludendo il sistema di calcolo dei consumi.
Durante le attività di controllo, inoltre, i quattro giovani stranieri sono stati trovati in possesso di un tablet ed uno smartphone, di cui non hanno saputo giustificare la provenienza, venendo pertanto deferiti in stato di libertà per ricettazione. Infine, uno di loro è stato anche denunciato per porto di oggetti atti ad offendere, in quanto trovato in possesso di un utensile con una grossa lama, occultato nella tasca del giubbotto indossato.
Nel corso del servizio, è stato inoltre denunciato in stato di libertà un 50enne italiano per produzione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Nel corso dei controlli, il 50enne è stato trovato in casa con due piante di canapa e circa 80 grammi di marijuana già “pronta all’uso”.
Inoltre, in un barattolo di vetro, sono stati trovati 2 grammi di hashish, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento. Le piante, di cui una di quasi un metro e mezzo di altezza, erano state coltivate nel giardino dell’abitazione del 50enne.


















































