Intervento dei soccorsi a Lavina per un’esalazione domestica, ricoveri in codice giallo
Momenti di apprensione ieri sera, alle 19.15, nell’imperiese per un episodio di intossicazione da monossido di carbonio avvenuto in un’abitazione della frazione Lavina, nel territorio comunale di Rezzo. L’emergenza è stata segnalata facendo scattare l’intervento immediato dei sanitari con un’ambulanza della Croce Rossa di Pontedassio e di Pieve di Teco ed una terza della Croce Bianca di Pornassio e l’automedica Alfa 1. Sul posto anche i Vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza dell’alloggio.
Le condizioni delle persone coinvolte
All’interno dell’appartamento si trovavano tre persone, tutte di età intorno ai sessant’anni. Si tratta di una coppia e di una terza donna, legata da vincoli familiari. All’arrivo dei soccorritori, due occupanti erano privi di sensi, mentre la terza persona mostrava uno stato di coscienza alterato, compatibile con una prolungata esposizione ai gas.
Soccorsi e trasporto in ospedale
Dopo le prime manovre di assistenza effettuate sul posto, le condizioni cliniche dei tre intossicati sono progressivamente migliorate. Il personale sanitario ha disposto il trasferimento all’ospedale di Imperia in codice giallo, a scopo precauzionale. Al momento del ricovero risultavano tutti vigili e collaboranti, senza segnali di pericolo immediato per la vita.
Accertamenti sull’origine della fuga
I vigili del fuoco hanno avviato le verifiche tecniche per individuare la causa della dispersione di monossido di carbonio, un gas inodore e altamente pericoloso che può accumularsi negli ambienti chiusi. Gli accertamenti sono finalizzati a chiarire l’origine dell’anomalia e a prevenire ulteriori rischi per l’abitazione e l’area circostante.
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