Il nuovo calendario dell’Esercito dedicato ai valori del giuramento militare
La sala di rappresentanza di Palazzo Tursi, a Genova, ha ospitato la presentazione del CalendEsercito 2026, curata dal Comando Militare Esercito “Liguria”. L’evento si è svolto alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose del territorio, confermando il valore istituzionale dell’iniziativa.
Il significato del CalendEsercito 2026
A illustrare il progetto è stato il colonnello Edmondo Dotoli, comandante del Comando Militare Esercito “Liguria”. L’edizione 2026, intitolata “Lo Giuro!”, apre una trilogia tematica che guiderà la comunicazione dell’Esercito nei prossimi anni, articolata sui pilastri dei valori, della tecnologia e dell’addestramento. Il calendario pone al centro il giuramento militare, inteso come atto fondativo dell’identità del soldato e passaggio simbolico verso il servizio alla Repubblica.

Un racconto visivo e culturale dei valori militari
Il CalendEsercito 2026 propone un percorso che unisce immagini e testi, con illustrazioni realizzate a mano e contributi redatti dagli Istituti di Formazione della Forza Armata. Il risultato è un prodotto editoriale che esplora la dimensione etica, storica e spirituale della vita militare, richiamando idealmente l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana e il legame tra dovere, responsabilità e Patria.
Genova, il giuramento e il Canto degli italiani
L’incontro, moderato dalla giornalista Sara Tagliente, ha affrontato anche il valore simbolico del giuramento in relazione all’identità nazionale. In questo contesto si è inserito il richiamo al “Canto degli italiani”, scritto da Goffredo Mameli e musicato da Michele Novaro, entrambi genovesi. Il professor Enzo Baldini, docente di Storia del pensiero politico all’Università di Torino, ha offerto un approfondimento storico sull’inno nazionale, dalle origini ottocentesche fino alla sua ufficializzazione nel 2017.

Testimonianze e momento musicale conclusivo
Alla presentazione ha partecipato anche il maresciallo ordinario Silvestro Delle Cave, insignito della Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito per fatti di combattimento avvenuti in Kosovo nel 2002. L’evento si è chiuso con l’esecuzione del “Canto degli italiani” da parte di una rappresentanza del coro della Scuola Germanica di Genova, diretta dal maestro Fabrizio Callai.
Un messaggio che arriva al territorio
Attraverso il calendario e l’attività quotidiana svolta sul territorio, l’Esercito rafforza la diffusione dei propri valori fondamentali, portandoli in contesti civili, commerciali e tra le nuove generazioni, in un percorso che affianca etica, preparazione e innovazione.
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