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Perizia crollo Morandi, consegna attesa un anno fa ma il giudice concede ancora tempo

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Crollo Ponte Morandi a Genova: 43 morti

Lavori nuovo Ponte di Genova conclusi a tempo di record. Indagini sul tragico crollo del Ponte Morandi ancora in alto mare. Quarantatre vittime e loro famigliari senza pace, né giustizia.

Per l’inizio e la conclusione del processo si profilano tempi lunghi.

Stamane il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Genova ha concesso il sesto slittamento del termine di consegna della perizia per il secondo incidente probatorio, chiesto dalla procura a marzo 2019 e cominciato a maggio 2019, nell’ambito dell’inchiesta sul tragico crollo avvenuto il 14 agosto 2018.

Il deposito del documento, previsto per oggi, è atteso ora entro il 21 dicembre.

La relazione dei periti era attesa originariamente un anno fa.

Infatti, la perizia doveva arrivare entro la seconda metà del dicembre 2019, ma gli ingegneri avevano chiesto al giudice altri tre mesi per la quantità di materiale e documenti da visionare.

Il termine era così stato fatto slittare a marzo.

Era poi stato posticipato al 14 giugno a causa dell’emergenza coronavirus, ma a maggio la scadenza era stata nuovamente aggiornata al 31 luglio.

In tal senso, però, giova ricordare che nel frattempo, anche in piena emergenza Covid, i lavori di costruzione del nuovo Ponte di Genova erano andati avanti in piena sicurezza e praticamente senza intoppi.

A metà luglio era stata quindi prorogata al 31 ottobre, per venire ulteriormente allungata di oltre un mese il 16 ottobre scorso.