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PCUP, il sogno di un bicchiere ecologico ed intelligente

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PCUP, il sogno di un bicchiere ecologico ed intelligente

Lorenzo Pisoni, classe 1990, un giorno, in mezzo al deserto, capisce che utilizzare bicchieri di plastica usa e getta non ha senso ed inizia ad elaborare un progetto imprenditoriale ardito con lo scopo di rimpiazzarli con un bicchiere alternativo e rivoluzionario: PCUP, ovvero il Public Cup. Un anno dopo incontra Stefano Fraioli, brillante agente commerciale nonché compagno di classe di liceo di Lorenzo.

Il magnetismo dell’idea è per lui invincibile, abbandona il suo lavoro e si vota h24 7/7 alla causa di PCUP.

Passa un altro anno, è l’inizio del 2018 e PCUP è ora un start-up appena nata che già inizia ad accumulare i primi successi.

PCUP è un’azienda nata a Marzo, la cui missione è quella di sostituire il bicchiere di plastica usa e getta con un bicchiere indistruttibile, ecologico ed intelligente, una nuova alternativa ecologica e intelligente al bicchiere di plastica usa e getta.

L’idea è quella di sostituire il bicchiere di plastica usa e getta con un bicchiere “usa e passa”: un oggetto di design, ma anche un device dell’internet of things capace di interagire con l’ambiente reale e virtuale che lo circonda.
Insomma, il candidato ottimale per scalzare i bicchieri di plastica destinati ad essere usati per 20 minuti, per poi inquinare la nostra terra e i nostri mari per centinaia di anni.

PCUP è un bicchiere in silicone indistruttibile da utilizzare in vuoto a rendere: un chip inserito sul fondo e un’ app dedicata rendono istantaneo il pagamento e la restituzione della cauzione e, all’occorrenza, del cocktail stesso, velocizzando considerevolmente le operazioni di cassa.

Inoltre, Il bicchiere intelligente è in grado di fornire funzioni e contenuti tutti da scoprire e da re- inventare a seconda dei contesti di utilizzo e delle loro esigenze.
Immaginate di ricevere una traccia gratuita per aver preso un drink sotto il palco del vostro artista preferito. Immaginate di ricevere informazioni e promozioni relative alla programmazione di un festival o immaginate, ancora, di avere un bicchiere che vi suggerisce eventi e locali dove continuare la serata a seconda dei vostri gusti.

Oggi sta prendendo forma una community di persone entusiaste che sostengono PCUP in tanti modi: forse hanno visto in PCUP un passo decisivo verso una rivoluzione necessaria nelle nostre abitudini di consumo, ovvero l’abbandono della plastica usa e getta. Forse hanno visto in PCUP la capacità di trasformare questo cambiamento, comunemente percepito come una rinuncia, in una grande opportunità, in cui l’atto di bere non sarà reso solo più responsabile, ma sarà enormemente arricchito dalle funzionalità che l’internet of things permette.

Tale bicchiere innovativo è una scelta conveniente anche in termini economici: i costi legati alla sua adozione vengono infatti riassorbiti piuttosto in fretta, permettendo di iniziare a risparmiare rispetto all’adozione del classico bicchiere usa e getta dopo circa 40 utilizzi, ovvero 40 refill dello stesso bicchiere che corrisponderebbero ad altrettanti bicchieri usa e getta.

PCUP era anche presente all’evento di Swimtheisland 2018, l’ottava edizione della manifestazione e qui, proprio in questa occasione, ho avuto il piacere di video intervistare Lorenzo Pisoni e di farmi raccontare, nel dettaglio, la storia di questa invenzione. Inoltre, una parte dell’incasso della vendita di questi bicchieri, è stata devoluta all’Accademia Kronos, per la campagna “Io faccio la mia parte”, in difesa del Santuario Dei Cetacei.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare la Pagina Facebook ufficiale: https://www.facebook.com/PCUP.it/ 

Laura Candelo