Home Blog Pagina 6034

Mercato Genoa, i sogni si chiamano llorente e Kalinic

Genoa (foto d'archivio)

Il Genoa ha l’obbligo di rinforzarsi dopo un pessimo girone di andata, ormai vicino alla conclusione.

Sono nomi importanti quelli che si fanno per il Grifone, che è soprattutto alla ricerca di una punta dopo l’avvio non proprio entusiasmante di Pinamonti, autori di tre sole reti.

I rossoblù sono sulle tracce di Llorente, bomber spagnolo forza al Napoli con un passato recente alla Juventus con cui ha vinto molto in Italia. Ma non solo. Il Grifone sarebbe anche sulle tracce di Nikola Kalinic, ex Fiorentina e Milan ora alla Roma dove non ha convinto. Su di lui ci sarebbero di nuovo i Viola e il Bologna e il nodo ingaggio, ora guadagna 3 milioni di euro a stagione, non permette di volare troppo in alto con le speranze.

fc

Spezia-Cremonese rinviata per allerta meteo

Spezia, Aquile imbattute in A contro la Salernitana
Spezia Calcio

Lo Spezia Calcio comunica che la gara valida per il 17° turno di campionato tra Spezia e Cremonese, in programma alle ore 21:00 di venerdì 20 dicembre 2019 è stata rinviata  a seguito della riunione da parte del Comitato Ordine e Sicurezza, in considerazione delle avverse condizioni meteorologiche in arrivo che hanno comportato lo stato di allertamento rosso dalle 12:00 alle 24:00 del giorno partita. La data del recupero verrà comunicata successivamente.

Il Club informa inoltre che tutti i biglietti acquistati per Spezia-Cremonese saranno ritenuti validi per il recupero della partita in oggetto.

Di seguito invece modalità e termini per la richieste del rimborso dei tagliandi:

– per il rimborso dei biglietti acquistati presso i punti vendita ETES, è possibile rivolgersi al punto vendita interessato entro e non oltre le ore 17:00 del 27 dicembre 2019;

– per il rimborso dei biglietti acquistati online attraverso il sito ETES.IT, è possibile richiedere il rimborso scrivendo all’indirizzo e-mail servizioclienti@etes.it entro e non oltre le ore 17:00 del 27 dicembre 2019;

– la Società comunica altresì che tutti i biglietti omaggio e servizio saranno invalidati.

 

Allerta rossa nel savonese: porto, scuole e tratto A6 chiusi

Allerta rossa nel savonese: porto, scuole e tratto A6 chiusi

L’allerta meteo rossa nel savonese per domani comporterà la chiusura dell’autostrada A6 Torino-Savona tra i caselli di Savona e di Altare dalle 8 e fino ad allerta cessata.

La chiusura è in ottemperanza del ‘Piano Speditivo della viabilità’ sottoscritto dopo la frana in località Madonna del Monte e il crollo del viadotto sulla A6 in prossimità di Altare.

In Liguria si fermano dalle 8 anche le attività in porto a Genova e Savona, per lo sciopero per la sicurezza dei lavoratori dichiarato da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti.

Chiuse in automatico tutte le scuole nei comuni in allerta rossa. Mentre nella gran parte dei centri dove l’allerta scatta dalle 12, come domani nel Levante ligure, i sindaci hanno comunque disposto la chiusura delle scuole.

La polizia denuncia gambiano trovato con marijuana

Trovato in casa con la marijuana, arrestato 46enne genovese
Marijuana (foto di repertorio)

In tarda serata un 28enne gambiano è stato controllato dalla polizia in un locale di piazza Caricamento, l’uomo per sfuggire all’attenzione degli agenti ha cercato di non incrociarne mai lo sguardo.

Sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di 11 grammi di marijuana.

Il gambiano è stato denunciato e la marijuana sequestrata.

Spacciatore senegalese trovato con eroina e cocaina: arrestato in via Pré

polizia generica arresto migranti squadra mobile
Polizia (foto di repertorio)

Ieri pomeriggio, la polizia ha arrestato un 42enne senegalese, pregiudicato e senza fissa dimora, per detenzione di sostanze stupefacenti al fine di farne commercio.

Durante un controllo appiedato in via Pré l’attenzione degli agenti delle volanti del Commissariato Centro e Pré è stata attirata dal 42enne che alla vista degli agenti ha tentato di allontanarsi, a passo svelto, nella direzione opposta.

Qui però ha trovato un’altra volante, tempestivamente avvisata, che gli ha bloccato di fatto la via di fuga.

Il senegalese è stato trovato in possesso di 5,36 grammi di cocaina, 20,61 grammi di eroina e 130 euro in banconote di piccolo taglio.

Ospitato questa notte presso le locali camere di sicurezza della Questura, è stato processato per direttissima.

Filiera legno, Mai e Senarega: estesi periodi taglio. Procedure esbosco tutto l’anno

Assessore Stefano Mai e capogruppo regionale Franco Senarega (Lega)

“Filiera legno ed economia sul territorio boschivo ligure. L’Assemblea legislativa della Liguria ha approvato due emendamenti della Lega per l’estensione delle epoche di taglio e per consentire le procedure di esbosco durante tutto l’anno”.

Lo hanno annunciato oggi l’assessore all’Agricoltura Stefano Mai e il capogruppo Franco Senarega (Lega) durante la seduta consiliare dedicata alla votazione del Bilancio regionale.

“Col primo provvedimento – hanno spiegato Mai e Senarega – per i boschi cedui al di sopra dei 1200 metri gli attuali periodi di taglio vengono estesi dal 15 al 31 maggio e per i boschi cedui da 800 a 1200 metri dal 30 aprile al 15 maggio.

Per i boschi al di sotto degli 800 metri dal primo ottobre al 15 aprile, anziché dal 16 ottobre al 31 marzo come avveniva in precedenza.

Per i boschi cedui di castagno e robinia, con copertura superiore al 75%, indipendentemente dall’altitudine, dal primo settembre al 30 giugno.

I termini di chiusura dell’epoca dei tagli sono incrementati di 15 giorni nei boschi situati nel versante padano.

Rispetto ai nuovi periodi indicati, i responsabili dell’Ispettorato agrario, qualora ricorrano specifiche circostanze ambientali e climatiche che determinino gravi limitazioni dei lavori, potranno variare la durata sino a un massimo di 30 giorni.

Il secondo emendamento prevede che l’esbosco possa essere eseguito durante tutto l’anno e debba essere realizzato per strade, piste e canali di avvallamento già esistenti oppure tramite canalette temporanee, teleferiche forestali o altro sistema idoneo di trasporto, evitando il transito e il rotolamento nelle parti di bosco tagliate di recente o in rinnovazione.

Queste novità e miglioramenti rappresentano la prima risposta alle istanze del territorio, che sono state avanzate all’interno del ‘Tavolo della forestazione’ istituito l’anno scorso dall’assessorato regionale con la partecipazione dei rappresentanti delle categorie agricole, professionisti del settore, Anci, Carabinieri Forestali e Ispettorato agrario”.

 

Bilancio regionale, Salvatore: soldi spesi male. Eccezione intervento per strada Portofino

Portofino: rimozione detriti e assetto dell'area franata (foto d'archivio)

“Fin dalle prime battute di questa legislatura, abbiamo voluto collaborare con la Giunta affinché ci fosse un’apertura per proposte dettate dal buonsenso. Proposte che, se attuate, avrebbero dato risposte concrete, raddrizzando le non poche malefatte della Giunta precedente a questa. Purtroppo c’è stata una chiusura ermetica, a tratti indifferente, spesso scomposta, con la quale è stato pressoché impossibile avviare un dialogo costruttivo”.

Lo ha dichiarato oggi la capogruppo Alice Salvatore (M5S) nella sua relazione di minoranza, esposta nell’odierna seduta consiliare sul Bilancio regionale.

“In Liguria – ha aggiunto Salvatore – va tutto bene, ama dichiarare questa Giunta. Eppure, non la tutela: per la salvaguardia e messa in sicurezza della Liguria infatti ha stanziato fondi irrisori, lasciando a se stessi interi territori colpiti da frane, smottamenti, mareggiate. Innumerevoli paesi isolati e privati della possibilità di essere messi in sicurezza prima, nell’ottica della prevenzione, e dopo, in piena emergenza.

In questo quadro desolante, c’è però un’eccezione: Portofino, per cui la Giunta Toti si è tempestivamente attivata, risolvendo le criticità del post mareggiata e mettendola in sicurezza.

La domanda sorge spontanea: è stato fatto altrettanto per le realtà dell’entroterra imperiese, savonese, genovese e spezzino? pensiamo ad esempio alla frana di Mele, che risale a 19 anni fa e ancora non è stata messa a posto ed è causa di disagi alla viabilità. E tutti i Comuni cronicamente colpiti dal dissesto idrogeologico? No. E sono innumerevoli le criticità cui questa Giunta non ha messo mano. La Liguria è bellissima, ma perché resti tale, occorre agire. Il 100% dei Comuni liguri, tutti, sono segnalati da ISPRA come a rischio idrogeologico.

Non sono stati usati in modo intelligente i fondi e non sono state avviate azioni utili per far confluire i fondi laddove servono: la Giunta infatti non ha supportato i Comuni liguri, molti dei quali non hanno la forza di fare da sé: a loro, l’amministrazione regionale avrebbe dovuto mandare i propri tecnici, indispensabili per fare le rilevazioni e far partire i progetti. Li ha lasciati soli. È evidente che qui c’è un problema di governance. Non bastano gli slogan.

E senza dubbio non basta dichiarare, come ha fatto l’assessore competente, e snocciolare date e cifre in merito a progetti che poi, alla resa dei conti, risalgono alle Giunte precedenti e che comunque sono fermi alla fase preliminare. Morale: documenti alla mano, abbiamo scoperto che per la stragrande maggioranza dei progetti sbandierati per la messa in sicurezza del territorio, non sono stati avviati i cantieri. I pochi che invece hanno visto la luce, sono stati resi esecutivi solo quest’anno: tu chiamale se vuoi… elezioni (imminenti).

Che cosa ha fatto poi Regione Liguria per l’ordine pubblico e la sicurezza? Sono molti gli strumenti che non sono stati messi in campo nell’ottica della lotta alla criminalità in tutte le sue forme, da quella a stampo mafioso, che purtroppo paralizza la nostra Regione da Levante a Ponente, fino alla microcriminalità che affligge il quotidiano. Basti pensare all’istituzione della Commissione d’inchiesta antimafia permanente, per la quale ci siamo battuti noi del M5S e che sarà però operativa solo dalla prossima legislatura. Nel frattempo, che cosa si è fatto per arginare il fenomeno? Poco o nulla. Viale aveva promesso la convocazione del Tavolo della legalità a novembre, ma la promessa è rimasta solo sulla carta.

I liguri hanno paura. La sicurezza è un tema importante, per cui si possono mettere in campo diversi strumenti. Tra questi, i corsi di educazione civica ad esempio. Per contrastare la criminalità, occorre una cultura civica, e Regione avrebbe gli strumenti, se volesse, per creare cultura, conoscenza e senso di responsabilità. Ma anche qui c’è il vuoto.

E che dire della Sanità? Leggiamo continuamente, nei comunicati della Giunta, quanto sia eccezionale la nostra Sanità. Certo, ma di eccezionale qui ci sono i medici, il personale sanitario, gli operatori socio-sanitari, gli infermieri. Il sistema regionale invece no: fa acqua da tutte le parti. E anziché renderlo efficiente, questa Giunta preferisce sperperare soldi in inutili enti e uffici, premiando direttori e dirigenti che non stanno facendo funzionare la Sanità come dovrebbero. Soldi che andrebbero usati per assumere medici, infermieri e operatori sociosanitari, sottoposti a turni massacranti a causa della cronica mancanza di organico. O per mettere davvero mano alle criticità che poi si riflettono sui cittadini: è sotto gli occhi di tutti quanto è accaduto al San Martino in Radioterapia. Pazienti oncologici cui dovremmo dare il massimo supporto, hanno patito inaccettabili disservizi.

Male anche le azioni per il commercio: il piccolo e medio è stato sacrificato in nome dei colossi. Questa Giunta ha favorito le multinazionali, i megastore e gli ipermercati. Sono stati strozzati e condannati alla chiusura innumerevoli negozi di prossimità, che con la loro stessa esistenza, grazie alla loro resilienza nonostante la crisi, rendono vivo e quindi più sicuro un quartiere e così lo stesso tessuto urbano.

Pessime poi le scelte per l’ambiente, il turismo, i fondi europei per l’agricoltura, la finanza regionale come hanno ripetutamente sottolineato, in questi anni, i colleghi De Ferrari, Tosi e Melis. È mancata la volontà politica di capire e comprendere le necessità del territorio e di trovare le soluzioni. È mancata una visione d’insieme, per pianificare quello che realmente serve alla cittadinanza. In questi quattro anni e mezzo abbiamo assistito alla ‘politica spettacolo’: questa Giunta dice di occuparsi dei problemi dei cittadini; ma in realtà non lo fanno.

Noi nel nostro piccolo, come consiglieri regionali di opposizione ci siamo tagliati volontariamente lo stipendio per restituire risorse alla cittadinanza attraverso iniziative d’interesse pubblico: abbiamo aperto un bando per le scuole, che possono presentare progetti di educazione ambientale per un costo fino a 20.000 Euro ciascuno. Riflettiamo su quanto potrebbe fare una Giunta responsabile con un bilancio di 5 miliardi di Euro annui.

Ricordo alla giunta Toti che sì, si può credere alle parole: ma le persone credono sempre agli esempi, come ci insegnava Gianroberto Casaleggio. E quando gli esempi sono servizi che funzionano, è giusto che la cittadinanza ci creda. Questa massima non si applica all’attuale governo regionale, che ci consegna un pessimo bilancio e che dovrebbe far tesoro di quanto ebbe a dire James Freeman Clarke: un politico guarda alla prossime elezioni. Uno statista guarda alle prossime generazioni”.

 

Enti Parco, Senarega: durata carica presidenti e consiglieri passa da 4 a 5 anni

Il ministro del Mit Matteo Salvini e Franco Senarega (foto di repertorio)

“L’Assemblea legislativa della Liguria oggi ha approvato due emendamenti della Lega sulle Aree protette regionali”.

Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale Franco Senarega (Lega) a seguito delle votazioni sul Bilancio di Regione Liguria.

“Con il primo provvedimento – ha spiegato Senarega – viene prevista la possibilità, nell’ambito del processo di riordino e razionalizzazione del sistema delle Aree protette, dell’utilizzo del personale regionale presso gli enti gestori (e viceversa) al fine della massima collaborazione e ottimizzazione di funzioni e risorse.

Con il secondo emendamento viene uniformata la durata della carica degli organi degli Enti parco (presidente, consiglio, comunità del parco) a quella degli organi di Regione Liguria e, in genere, degli enti locali. Pertanto, la durata della carica passa da una durata di 4 anni a una di 5 anni.

Con questo provvedimento siamo andati incontro anche alle esigenze dei Comuni del territorio che designano i loro rappresentanti all’interno delle Comunità e degli Enti Parco”.

 

Domenica 22 insieme a pranzo su alla Guardia

Domenica 22 insieme a pranzo su alla Guardia

Nella Casa di Maria, casa di tutti, un “pranzo della Domenica” speciale in preparazione al Natale

Domenica 22 Dicembre il Santuario della Madonna della Guardia si siederà a tavola per un pranzo speciale, il “pranzo della Domenica prima di Natale” da vivere insieme, come si vivono le feste in famiglia, ma a partire dai poveri.

“Natale è la Festa di un Dio povero – commenta don Marco Granara, rettore del Santuario -. Gesù nasce escluso e morirà in croce: tutto per testimoniare l’amore di Dio per coloro che sono o si sentono ultimi. I primi invitati al pranzo alla Guardia, quindi, sono proprio gli ultimi, i poveri: non parliamo solo di quelli economici, ma anche dei tanti poveri di relazioni, di prospettive, di senso interiore, di trascendenza, che il nostro quotidiano ci consegna. Ciascuno è povero a suo modo, di soldi, di case, di lavoro, di famiglia, di sentimenti solidi, di fede, di speranza: nell’incontro con l’altro, mangiando fianco a fianco, potrà trovare la sua ricchezza, alla luce del Presepe, che è una scuola autentica di vita e non una scenetta edulcorata. Vorremmo che questo appuntamento diventasse una consuetudine alla Guardia, santuario nato dalle mani degli ultimi, dal contadino Benedetto Pareto insieme ai suoi figli e ai suoi amici: così, a partire dal Natale, gli ultimi saranno i primi, con Gesù”.

Domani Allerta Rossa su tutto il territorio regionale

Allerta rossa, le disposizioni nei comuni

In vista del peggioramento che interesserà la Liguria domani venerdì 20 dicembre, ARPAL HA EMANATO L’ALLERTA METEO ROSSA SU TUTTO IL TERRITORIO REGIONALE

Questi i dettagli di un passaggio diversificato negli orari, nei possibili estesi e gravi effetti al suolo su un terreno fragile e negli eventi atmosferici più intensi: oltre alle precipitazioni, infatti, avremo venti di burrasca forte e mareggiata intensa.

PONENTE DELLA REGIONE (ZONA A): GIALLA DALLE 6 ALLE 8 DI DOMANI, VENERDÌ 20 DICEMBRE (solo bacini piccoli e medi); POI ROSSA DALLE 8 ALLE 21 E ARANCIONE DALLE 21 ALLE 24 (tutti i bacini)

CENTRO PONENTE (ZONE B D): GIALLA DALLE 21 DI OGGI, GIOVEDÌ 19 DICEMBRE ALLE 8 DI DOMANI, VENERDÌ 20 DICEMBRE; POI ROSSA DALLE 8 ALLE 21 E ARANCIONE DALLE 21 ALLE 24 (tutti i bacini)

CENTRO LEVANTE (ZONE C E): GIALLA DALLE 21 DI OGGI, GIOVEDÌ 19 DICEMBRE ALLE 12 DIDOMANI, VENERDÌ 20 DICEMBRE (bacini piccoli e medi). POI ROSSA DALLE 12 ALLE 24 (tutti i bacini).

Peggioramento meteorologico di stampo autunnale

Anche se le piogge non sono mai del tutto cessate (nelle ultime 24 ore Poggio Fearza, nell’imperiese, ha raccolto 23.6 millimetri, Calizzano, nel savonese, 19.4) da questa sera e soprattutto dalla prossima notte precipitazioni interesseranno il territorio regionale. Nella serata di oggi, giovedì 19, saranno possibili rovesci e locali temporali anche forti in particolare sul centro Levante; poi, dalle prime ore del mattino, l’arrivo di un sistema frontale provocherà precipitazioni diffuse in rapida intensificazione con cumulate fino a molto elevate e temporali forti e organizzati, in particolare dalle ore centrali.

Queste precipitazioni potranno determinare innalzamenti significativi dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua con associate criticità diffuse su tutto il territorio regionale. Attenzione andrà posta ai venti che rinforzeranno fino a burrasca o burrasca forte dai quadranti meridionali e alle mareggiate intense su tutte le coste per onda da Sud/Sud-Est in rotazione a Sud-Ovest.

I fenomeni inizieranno gradualmente ad attenuarsi a partire da Ponente, dal tardo pomeriggio di venerdì anche se risposte idrologiche, in particolare a Levante, potranno verificarsi fino alle prime ore di sabato. Dopo una breve pausa, un nuovo, veloce passaggio perturbato è atteso in transito sul centro Levante, tra la serata di sabato e le prime ore di domenica.

Ecco, comunque, la descrizione completa dei fenomeni previsti nell’AVVISO METEOROLOGICO emesso in mattinata e valido per oggi, domani e dopodomani:

OGGI, GIOVEDÌ 19 DICEMBRE: deboli precipitazioni sparse in particolare su ABD, in temporanea attenuazione nelle ore centrali e pomeridiane. Dalla sera un richiamo pre frontale di aria umida nei bassi strati da Sud-Est determina un aumento dell’instabilità su B, parte occidentale di C ed E e parte orientale di D con probabili rovesci o temporali localmente forti. Venti settentrionali localmente forti (40-50 km/h) su ABD, in rotazione e rinforzo da Sud-Est su C in serata.

DOMANI, VENERDÌ 20 DICEMBRE: il transito di un intenso sistema frontale determina fin dal mattino piogge diffuse di intensità forte o molto forte con cumulate fino a molto elevate. Probabili rovesci/temporali specie dalle ore centrali con alta probabilità di temporali forti e organizzati. Esaurimento dei fenomeni dalla serata a partire da Ponente. Venti meridionali fino a burrasca forte nel pomeriggio con possibili raffiche fino a 100 km/h sulla costa, anche oltre 150 km/h sui crinali più esposti. Mare in aumento a molto agitato con mareggiate intense specie su AB.

DOPODOMANI, SABATO 21 DICEMBRE: residue precipitazioni nelle prime ore su CE in particolare sui rilievi. In serata l’ingresso di una nuova struttura frontale determina un aumento dell’instabilità con precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio/temporale su Centro-Levante e cumulate significative su CE. Bassa probabilità di temporali forti su BCE. Venti forti (50-60 km/h) e rafficati meridionali su AC, localmente forti (40-50 km/h) su B in rotazione dai quadranti settentrionali in serata. Mare agitato con mareggiate residue su BC in temporanea scaduta.