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Oggi è partita da Albenga la Pedalata Resistente delle 3 province

La manifestazione attraverserà in due giorni le province di Savona, Imperia e Cuneo. Oggi 96 chilometri, domani solo 24. Ci ha spiegato le finalità ed il percorso Monica Colombo una delle organizzatrici.

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Un gruppo di partecipanti prima del via ad Albenga (Foto Daros)

Savona. Questa mattina, da piazza Corridoni, nella “Città delle Torri” è partita la Pedalata resistente che oggi e domani porterà i partecipanti ad attraversare tre province, seguendo gli spettacolari percorsi dell’entroterra ingauno per ricordare i luoghi della Resistenza. Fra le autorità presenti anche Giuliano Arnaldi di Tribaleglobale e Dino Morando dell’ Anpi di Ceriale.
L’evento è organizzato dal gruppo di amici della Pedalata Resistente di Albenga e dal FIAB di Imperia, in collaborazione con le sezioni ANPI del Ponente ed il Comune di Alto (CN).

“Si tratta anche quest’anno – ci ha spiegato Monica Colombo, una delle organizzatrici- di una ciclo escursione non competitiva. E’ un viaggio in bicicletta nella storia, attraverso le valli e le montagne dove è nata e ha trionfato la Resistenza. L’obiettivo è quello di dare visibilità a luoghi che hanno caratterizzato la lotta Partigiana nelle nostre zone”.

I percorsi (sulle strade delle tre Province di Savona, Imperia e Cuneo) infatti mirano ad unire fra loro i luoghi delle battaglie Partigiane e gli Eroi della Resistenza ai Nazifascisti.

“La scelta del mezzo- conclude la Colombo- cioè la bicicletta, rappresenta l’omaggio alle centinaia di Donne e di Giovani , eroi silenziosi che in sella alle biciclette percorrevano queste valli per portare notizie ed ordini a chi combatteva in montagna”.

Oggi il percorso prevede quasi cento chilometri (96 per la precisione). Da Albenga i ciclisti saliranno infatti dolcemente fino a Pieve di Teco, per poi andare verso Rezzo e salire a San Bernardo di Conio (dove è previsto il rinfresco). Si proseguirà per Colla San Bartolomeo, il Colle del Ginestro, Testico, infine la discesa verso Leca d’Albenga dove si concluderà la prima tappa nel Museo della locale sezione dell’ ANPI.

Domani invece la seconda tappa sarà un po’ meno meno impegnativa di quella odierna: solo 24 infatti i chilometri da percorrere, ma si dovrà salire fino ad Alto, in provincia di Cuneo.
Il ritrovo è previsto per le ore 9, in Piazza San Michele, con partenza alle ore 9 e 30. L’ arrivo ad Alto è previsto durante la commemorazione Partigiana.

CLAUDIO ALMANZI