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Crans-Montana, da Genova i farmaci salvavita che sfidano la morte

Crans-Montana, da Genova i farmaci salvavita che sfidano la morte
La sala operatoria SC Grandi Ustionati e Chirurgia Plastica dell’Ospedale Villa Scassi

NexoBrid e Xacduro inviati a Milano per curare pazienti colpiti da gravi ustioni e infezioni resistenti

In seguito all’incendio avvenuto a Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, alcuni pazienti con ustioni di estrema gravità sono stati trasferiti in strutture specializzate italiane. Per affrontare le condizioni cliniche più complesse, è stato attivato un intervento sanitario coordinato che ha coinvolto ospedali di riferimento tra Liguria e Lombardia.

Dall’Ospedale Villa Scassi di Genova è partita una fornitura urgente di quindici flaconi di NexoBrid, destinati all’Ospedale Niguarda di Milano, centro specializzato nella gestione dei grandi ustionati.

NexoBrid e il trattamento delle ustioni estese

NexoBrid è un farmaco enzimatico utilizzato per la rimozione rapida e selettiva dei tessuti necrotici che si formano dopo ustioni profonde. Il principio attivo, a base di bromelina derivata dal gambo dell’ananas, consente di eliminare l’escara in poche ore, preservando la cute sana sottostante.

Nei pazienti con lesioni estese, la presenza di tessuto morto rappresenta un fattore di rischio elevato per infezioni gravi e complicanze sistemiche. L’azione del gel riduce la necessità di interventi chirurgici invasivi, limita il sanguinamento e accelera la preparazione delle ferite per eventuali innesti cutanei, migliorando le prospettive di recupero clinico.

Il ruolo del Villa Scassi nella rete nazionale

Il centro grandi ustionati del Villa Scassi è riconosciuto a livello europeo per l’esperienza nella gestione di casi complessi e per la disponibilità di farmaci ad alta specializzazione, spesso non presenti in altre strutture. La rapidità con cui è stato possibile fornire il NexoBrid al Niguarda ha evidenziato l’importanza di una rete sanitaria integrata, capace di rispondere in tempi brevi alle emergenze multiple.

La gestione di medicinali costosi, con scadenze ravvicinate e utilizzo riservato a personale formato, rende infatti fondamentale la collaborazione tra ospedali di riferimento, soprattutto in situazioni con più pazienti critici.

Xacduro contro le infezioni resistenti

Accanto al trattamento delle ustioni, uno dei pazienti ricoverati a Milano ha sviluppato una grave infezione batterica. Per questo motivo, la Regione Liguria ha messo a disposizione un ulteriore farmaco sperimentale: il Sulbactam-durlobactam, noto come Xacduro.

Si tratta di una combinazione antibiotica innovativa, non ancora in commercio in Italia, indicata per il trattamento delle infezioni da Acinetobacter baumannii resistente ai carbapenemi, uno dei patogeni più difficili da trattare in ambito ospedaliero.

Collaborazione tra Liguria e Lombardia

Il farmaco è stato fornito dal Policlinico San Martino di Genova. Centro di riferimento nazionale e internazionale per la sperimentazione di nuove terapie antimicrobiche e la gestione delle infezioni complesse. La richiesta è arrivata dai responsabili clinici del Policlinico di Milano, che seguono direttamente il paziente.

Secondo l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, l’intervento conferma la capacità del sistema sanitario regionale. Per rispondere con efficacia anche alle situazioni più critiche, valorizzando la ricerca, la sanità pubblica e la cooperazione tra territori.

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