“Uno studente di origine marocchina ha accoltellato, durante una lezione in classe davanti ai compagni, uno studente di origine egiziana” che poi ieri sera è deceduto all’ospedale Sant’Andrea della Spezia.
“Pazzesco, questo era andato a scuola col coltello nello zaino. Siamo già al lavoro per misure ancora più restrittive per chi porta e usa armi. Tolleranza sottozero con i violenti di ogni razza e colore.
Lo ha dichiarato ieri il vicepremier Matteo salvini (Lega) commentando il tragico fatto di sangue avvenuto intorno alle 12 di ieri in una classe dell’Istituto Einaudi-Chiodo alla Spezia.
Il 18enne di origini marocchine ha accoltellato a morte il compagno di scuola coetaneo, di origini egiziane, pare per questioni di gelosia per una ragazzina contesa.
In mezzo agli altri compagni in aula gli avrebbe urlato: “Ora ti sistemo io” e lo avrebbe colpito al costato con una lama lunga 20 centimetri, che si sarebbe portato da casa.
Dopo l’intervento di un docente, è stato subito fermato dai poliziotti, interrogato in Questura e quindi arrestato. Rischia la pesante accusa di omicidio premeditato con l’aggravante dei futili motivi.
“Quanto accaduto all’Istituto Einaudi-Chiodo della Spezia – ha affermato il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara (Lega) – è di una gravità assoluta. Alla famiglia dello studente accoltellato a morte va la mia sentita vicinanza.
Episodi di questo genere non devono trovare spazio nella nostra società. La scuola è impegnata a trasmettere valori e ad insegnare il rispetto delle persone e delle regole, nel dialogo e nel rifiuto di ogni forma di violenza”.
“L’ennesimo gravissimo episodio di violenza in una scuola – ha aggiunto la senatrice spezzina del Carroccio Stefania Pucciarelli – dimostra ancora una volta l’urgenza di approvare immediatamente il nuovo decreto sicurezza voluto dalla Lega.
Nelle nostre proposte è previsto il divieto dell’uso e del porto di lame e coltelli, con aggravanti specifiche se l’utilizzo avviene in luoghi sensibili come le scuole, che devono essere luoghi sicuri di formazione e non teatri di violenza.
Serve un intervento deciso e immediato per fermare questa escalation di violenza che riguarda sempre più le giovani generazioni”.
Studente accoltellato a scuola: il 18enne muore, fermato un compagno
















































