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Rivolta contro il regime islamico, Salis: solidarietà al coraggioso popolo iraniano

Iran, 12mila morti. Manifestazione in piazza Matteotti a Genova contro il regime islamico degli ayatollah

La sindaca di Genova Silvia Salis ieri in consiglio comunale ha espresso solidarietà al coraggioso popolo iraniano in rivolta contro il regime islamico degli ayatollah e agli iraniani residenti in città, che hanno manifestato in piazza Matteotti.

“Le notizie che arrivano dall’Iran – ha dichiarato Salis – ci impongono una presa di posizione.

Nelle ultime settimane le città iraniane hanno fatto qualcosa di incredibilmente coraggioso per chiedere ciò che noi tutti diamo per acquisito: libertà, democrazia, la possibilità di vivere la propria vita, di avere una casa.

E voglio fare una menzione particolare al ruolo che le donne stanno assumendo in queste manifestazioni. Donne che negli ultimi decenni hanno subito vessazioni di ogni tipo e che oggi scendono in piazza mettendo a rischio la propria vita”.

La sindaca ha ricordato inoltre che il regime islamico “non mostra alcun tipo di freno e lo dimostra sparando a vista sulla folla, provocando centinaia di vittime, forse migliaia, e con esecuzioni sommarie in strada.

Per questo è necessario prendere posizione. Stiamo tornando a una situazione completamente fuori controllo, come già accaduto nel 2022 con la morte di Mahsa Amini.

Genova è profondamente legata ai valori della pace, dell’indipendenza e della Resistenza, la nostra posizione unitaria sarà sempre contro ogni forma di repressione.

E’ importante essere al fianco del popolo iraniano e della comunità iraniana di Genova, persone che stanno vivendo il dramma di non sapere cosa stia accadendo alle proprie famiglie.

Gli eventi degli ultimi decenni in Iran e in Afghanistan ci insegnano che ogni libertà conquistata può essere tolta in qualsiasi momento. Pertanto, non dobbiamo considerare la storia come una costante evoluzione positiva, ma come un processo che può avanzare o arretrare in base alla forza con cui difendiamo i nostri diritti.

Anche per questo, dovremmo sempre chiederci quale ruolo vogliamo avere nella difesa della democrazia e dei suoi valori”.

Iran, 12mila morti. Destra e sinistra ligure contro l’orrore del regime islamico | Foto