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Prorogata la mostra Rubens a Genova

Peter Paul Rubens, La scoperta di Erittonio, Svizzera
Peter Paul Rubens, La scoperta di Erittonio, Svizzera

Prorogata la mostra “Rubens a Genova” in esposizione a Palazzo Ducale a Genova fino al 5 di febbraio 2023.

Prorogata la mostra “Rubens a Genova”, tutte le info.

Due settimane in più per ammirare capolavori di Pietro Paolo Rubens (1577–1640) e scoprire il suo rapporto con la città ligure, che visitò più volte tra il 1600 e il 1607.

Grande il successo di pubblico e straordinaria l’attenzione della stampa per la mostra in corso a Palazzo Ducale a Genova, la cui chiusura era inizialmente prevista per il 22 gennaio 2023 e adesso prorogata fino al 5 febbraio.

Quasi 40mila i visitatori dall’apertura della mostra, avvenuta lo scorso 6 ottobre, cifra che sarà superata durante le festività natalizie e di inizio anno.

La proroga della mostra, oltre a un’opportunità per la città e i turisti, risponde anche all’interesse riscontrato presso le scuole, consentendo di continuare a organizzare la visita anche dopo le festività di inizio anno, con la ripresa delle lezioni.

Rubens a Genova, a cura di Nils Büttner e Anna Orlando, è prodotta dal Comune di Genova con Fondazione Palazzo Ducale per la Cultura e la casa editrice Electa, e grazie al supporto e alla partecipazione dello Sponsor Unico Rimorchiatori Riuniti S.p.A.

Sedici le sezioni della mostra dove sono esposti insieme a dipinti anche disegni, arazzi, arredi, accessori preziosi e volumi antichi.

Oltre cento opere, tra cui trenta ascrivibili all’universo artistico di Rubens, a dimostrare la grandezza della città ligure visitata da uno dei maggiori artisti di tutti i tempi.

Una selezione che conferma quell’appellativo di Superba dato a Genova, dove Rubens ha soggiornato più volte tra il 1600 e il 1607.

Una scelta che consente, inoltre, di ripercorrere e in molti casi di ricomporre i rapporti con il patriziato genovese, che si sono protratti anche dopo il ritorno ad Anversa del maestro.

Il Ministero della Cultura ha riconosciuto il rilevante interesse culturale e scientifico della mostra, aggiungendo una particolare menzione “per il rapporto che l’esposizione intesse con il territorio attraverso una serie di iniziative che vedono il coinvolgimento di musei di Genova e altre istituzioni pubbliche e private”.

In effetti, di grande rilievo il progetto Genova per Rubens. A Network, ideato e curato da Anna Orlando: una fitta rete di collaborazioni che ha consentito di comporre focus conoscitivi, appuntamenti culturali, aperture straordinarie, eventi collaterali e ulteriori progetti espositivi intorno alla figura di Rubens.

Tre i volumi pubblicati da Electa in occasione della mostra, con la curatela di Anna Orlando: il catalogo, anche a cura di Nils Büttner, presenta tutte le novità e le scoperte di attribuzione dovute alle nuove ricerche e gli importanti aggiornamenti frutto della preparazione dell’esposizione; la guida alla mostra; la guida A Genova con Rubens che accompagna nell’itinerario rubensiano alla scoperta dei capolavori nei  palazzi genovesi e nelle chiese che certamente Rubens visitò.

Abscondita ha pubblicato Palazzi di Genova, a cura di Anna Orlando, il volume che Pietro Paolo Rubens, già stabilitosi ad Anversa, editò a proprie spese nel 1622
e di cui ricorrono i 400 anni dalla pubblicazione.

La mostra è aperta tutti i giorni con i seguenti orari:

lunedì > dalle 14 alle 19. La mattina la mostra apre su richiesta per gruppi scolastici

martedì, mercoledì, giovedì > dalle 9 alle 19

venerdì > dalle 9 alle 21
sabato > dalle 10 alle 20

domenica > dalle 10 alle 19

La mostra resta aperta sabato 31 dicembre dalle 9 alle 2 di notte, domenica 1 gennaio dalla 10 alle 19 e lunedì 2 gennaio anche dal mattino: dalle 10 alle 20.

Per ulteriori informazioni:
http://www.palazzoducale.genova.it