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Nostra Signora della Provvidenza di Torriglia vista con gli occhi di una bimba

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Nostra Signora della Provvidenza di Torriglia vista con gli occhi di una bimba

Si è appena conclusa la festa di Nostra Signora della Provvidenza che ha visto Torriglia, protagonista della tre giorni di fine estate.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

Venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 agosto si sono svolti i festeggiamenti della patrona del borgo ligure. Appuntamento di fine estate irrinunciabile per Torrigliesi e “villeggianti” che non osano mancare a questo tradizionale e consueto appuntamento.

Tra novena di preghiera, canto dei vespri, spettacolo pirotecnico, concerto bandistico, Santa Messa e processione solenne, presiedute da Monsignor Vittorio Viola, vescovo di Tortona, ecco il racconto, a modo nostro con i ricordi di una bimba, di questa festa religiosa che si svolge ogni anno da più di due secoli.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

“Mamma mamma, guarda quanta gente per le vie del paese! Arriva la Madonnina?” Chiese una bimba di quattro anni sul terrazzo della sua casa nel borgo vecchio di Torriglia.

“Si, tesoro. Tra poco arriverà la Madonnina, che qui da noi si chiama Nostra Signora della Provvidenza”.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

La bimba incuriosita chiese alla mamma: “E perché si chiama così? Eccola laggiù che arriva! E’ Lei? E’ grande! E la portano tanti uomini in braccio. Perché? Da dove arriva? E dove la portano? Perché passano di qua? Sembra d’oro! Mamma perché, perché?”.

“Siediti qui sulle mie ginocchia che ti racconterò come nasce il culto della Madonna della Provvidenza affinché un giorno, quando sarai madre anche tu, possa tramandare ai tuoi figli il senso di quanto stai per ascoltare”, rispose la madre.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

“Nostra Signora della Provvidenza è un culto dalle origini lontane che il nostro paese celebra ogni anno l’ultima domenica di agosto. Le origini sembrerebbero risalire al 1816, anno in cui la statua della Madonnina venne donata alla Chiesa Parrocchiale di Torriglia e gli abitanti iniziarono a venerarla portandole in dono oggetti preziosi.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia (foto storica)

Nel 1836 scoppiò nel paese una grave pestilenza, il colera, e ci furono molti morti; in quella occasione la statua di Nostra Signora della Provvidenza venne esposta alla pubblica venerazione per la prima volta: era sabato 27 agosto.

Il giorno seguente ci fu la processione per le vie del paese e giunse una gran folla di fedeli”.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

La bimba allora chiese incuriosita: “E che successe, mamma?”. “Da quel giorno, piccola, l’epidemia iniziò a diminuire e il contagio a ottobre sparì del tutto, risparmiando la popolazione del borgo; questa attribuì alla Vergine il prodigio, quella stessa statua che vedrai arrivare da laggiù. Ma non è finita qui. Nel 1854 il nostro paese visse nuovamente un’altra terribile epidemia di colera; morirono tante persone. Di nuovo venne esposta la statua della Madonna della Provvidenza e i fedeli accorsero numerosi in una processione solenne. Di nuovo molte persone si salvarono miracolosamente.

E poi ancora una malattia asiatica colpì Genova e i dintorni nel 1884; una forte scossa di terremoto nel 1887 colpì la Liguria occidentale. In entrambe le drammatiche occasioni Torriglia ne uscì indenne e il voto a Nostra Signora della Provvidenza divenne sempre più forte e intenso nei Torrigliesi”.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

“Mamma, chiese la bambina, ma la Madonna della Provvidenza fa le magie? E’ Una maga?”.

“No, tesoro. Non è una maga. E’ una madre buona e dolce che ama tutti i suoi bambini, in particolare ama noi Torrigliesi”.

“Mamma raccontami chi c’era in processione, cosa facevano?”. “Devi sapere che fin dalla prima volta che la statua venne portata per le vie del paese queste si illuminarono a festa, mentre un accompagnamento musicale impreziosiva la processione. A tratti si sentivano mortaretti scoppiare qua e là per tutto il paese”. “Ma i fuochi d’artificio c’erano già?” chiese la bimba con sguardo incuriosito.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

La mamma guardandola con occhi inteneriti riprese il suo racconto: “I fuochi artificiali che ammiriamo ogni anno il sabato sera precedente alla processione comparvero per la prima volta nel 1843.

Nel 1875 fu invitato per la prima volta il Vescovo della nostra diocesi di Tortona che, con la sua presenza, rese ancora più solenne la festa del paese. Lo vedi laggiù, tesoro? E’ quel signore alto con la veste rossa. Oggi come allora. E c’era anche la banda, come quella che sta arrivando; la senti suonare?”. Rispose la bimba: “Si mamma, la sento! Ma quanti sono? Tutti vestiti di bianco e quanti strumenti suonano!”.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

“Nel 1900 l’arciprete di allora, don Giuseppe Perazzi, chiese al vescovo l’incoronazione della statua e nello stesso anno, il 26 agosto venne deposta sulla testa della Vergine una bella corona dal Vescovo Igino Bandi. Fu così che la Vergine divenne Regina di Torriglia.

La processione fu molto partecipata; tanti i fedeli commossi che seguirono la nostra Madonnina fino al Giro del Bosco, mentre la banda suonava il suo repertorio. Fu una grande festa, sai? E al rientro in Chiesa c’erano: un coro, il primo Comitato della Provvidenza che si occupa tutt’oggi dell’organizzazione della festa, tanti sacerdoti e tanti addobbi che impreziosivano l’altare”.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

“Mamma ma com’è la statua della Madonna? Luccica!”.

E la mamma continuò a soddisfare la curiosità della sua bimba: “Si tesoro, luccica! Nel 1842 la statua, alta 135 cm, era un oggetto di legno originariamente di colore rosso vivo; apparivano di questo colore sia il volto che il manto della Vergine. La statua fu decorata con indoratura solo in seguito da un restauratore. Anche la cassa originale era in legno di noce, ma quella che vediamo oggi è anch’essa ricoperta d’oro.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

La veste della Vergine è ricca e decorata con motivi floreali a foglia d’oro; il mantello presenta ricchi arabeschi finemente delineati. Vedrai con i tuoi occhi che eleganza e raffinatezza. La Vergine tiene in braccio il Bambino con la mano sinistra; la mano destra tiene lo scettro.

Il volto della nostra Madonnina è dolce e delicato; gli occhi puri e innocenti di una bambina come te”.

Nostra Signora della Provvidenza a Torriglia

“Su, andiamo, coraggio, che arriva la Madonna della Provvidenza! Lei non aspetta altro che guardarci negli occhi con quel suo sguardo sereno e rassicurante. E noi Torrigliesi siamo pronti, come ogni anno l’ultima domenica di agosto, a rendere omaggio alla nostra Patrona, a colei che ci guarda e ci protegge da tanto tempo, come ti ho appena raccontato. Allora, sei pronta piccolina ad incontrarla?”. “Si mamma, sono pronta. Andiamo, andiamo, che arriva!” rispose la bimba felice spalancando gli occhi alla sua mamma.

Sabrina Malatesta