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Imperia, indagine ADM nel settore dei rimborsi accisa per autotrasporto

Imperia, indagine ADM nel settore dei rimborsi accisa per autotrasporto
L'ADM di Imperia

Imperia – Nuove procedure operative e di controllo hanno permesso ai funzionari di ADM di rilevare diverse violazioni alla disciplina di settore dell’autotrasporto.

L’Ufficio delle Dogane hanno utilizzato un innovativo “modus operandi”, basato non solo sullo studio e sull’utilizzo dei dati acquisiti direttamente da ADM, ma anche di altri dati ed informazioni provenienti da fonti esterne fra i quali, quelli ottenuti attraverso l’Agenzia delle Entrate e riferibili all’utilizzo, in sede compensazione, dello specifico codice tributo relativo all’agevolazione sul gasolio per autotrazione. L’utilizzo di database informatici ha permesso di incrociare rapidamente i dati a disposizione e, come risultato delle operazioni di controllo, gli autotrasportatori aventi sede nel territorio imperiese hanno dovuto restituire quasi 60.000€ di crediti d’imposta indebitamente utilizzati andando incontro a sanzioni amministrative per circa 95.000€.

“Il risultato – spiegano da ADM – è significativo in quanto, nel settore dell’autotrasporto la possibilità di fruire in modo indebito di un beneficio fiscale può, di fatto, determinate una posizione di vantaggio commerciale con conseguente effetto distorsivo della legittima concorrenza di altre imprese.”

La direzione dell’Ufficio delle Dogane di Imperia fa presente che l’intero settore verrà controllato a tappeto nel corso delle prossime settimane dai doganieri imperiesi che hanno recentemente attivato una serie di controlli incrociati sul settore, finalizzati ad individuare gli operatori che hanno richiesto ed ottenuto indebitamente i benefici fiscali.

“Nello specifico infatti – spiega l’ADM – i soggetti economici operanti nel settore dell’autotrasporto hanno diritto al rimborso di quota parte dell’accisa dovuta sul carburante acquistato per l’azionamento dei mezzi, mediante compensazione attraverso il modello F24 e dopo presentazione all’ufficio ADM territorialmente competente – entro termini decadenziali ben precisi – di una specifica istanza di rimborso nella quale sono riportati, in modo preciso e puntuale, i dati relativi ai veicoli riforniti e gli estremi delle fatture di acquisto del carburante.”