Home Cronaca Cronaca Genova

Evitare resse, scongiurata chiusura (tranne Coop) la domenica. Cgil insiste: sciopero

0
CONDIVIDI
Addetti supermercati Coop dotati di mascherine (foto repertorio fb)

Una lettera aperta al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, accompagnata da 173 firme, una campagna social sulla pagina di Filcams Cgil con tante persone che hanno postato la loro fotografia con l’hashtag “#IoStoConChiSciopera! Non vado a fare la spesa la domenica”.

Evitare resse, ma Coop va contro gli esperti e segue Cgil: domenica supermercati chiusi

Alla vigilia dello sciopero, proclamato da Filcams-Cgil per domani, i sindacalisti (non Cisl e Uil) oggi hanno chiesto a Regione Liguria di “ripensare” l’ordinanza che, con un atto di buonsenso, seguendo le indicazioni degli esperti e delle autorità trovando una soluzione di compromesso, ha previsto la chiusura dei supermercati liguri alle 15 della domenica.

Palazzo Chigi: supermercati aperti nel weekend per evitare resse e controlli a tappeto

Milano, il sindaco del Pd Beppe Sala: sbagliato chiudere i supermercati la domenica

Supermercati, Borrelli: con orari di apertura più ampi si riducono gli assembramenti

Evitare resse, prof. Galli: supermercati dovrebbero rimanere aperti H24 e nei weekend

Evitare resse: in Usa alimentari sempre aperti e 7-Eleven (H24) assume 20mila addetti

Finora soltanto la Coop ha deciso di non seguire le indicazioni degli esperti per evitare assembramenti. Perché i vertici dell’azienda hanno preferito tenere chiuso e non assumere un numero adeguato di nuovo personale per tenere aperto la domenica o ampliare gli orari di apertura nel resto della settimana consentendo una migliore diluizione degli accessi.

Occorre inoltre ricordare che il sindacato Cgil non si è impuntato e non ha fatto sciopero per l’assunzione di nuovi lavoratori per rimpiazzare quelli malati a casa o dare fiato a quelli impegnati nei turni di lavoro, che appartengono ad aziende chiamate a garantire il servizio essenziale durante l’emergenza coronavirus.

Mentre i rappresentanti Cisl e Uil dei lavoratori hanno collaborato e contribuito, con buonsenso, a raggiungere la soluzione di compromesso trovata da Regione Liguria.

Lo ricordiamo per una corretta informazione sui fatti, astenendoci da fare paragoni e commenti rispetto ad altre aziende e categorie chiamate a garantire i servizi essenziali come quelle di infermieri, medici, operatori socio-sanitari, Forze dell’ordine, addetti ai pubblici servizi, artigiani, professionisti, piccoli commercianti, operatori portuali, operai (come quelli del nuovo Ponte di Genova) e tanti altri che non si sono tirati indietro.

“Riteniamo il provvedimento assolutamente sbagliato – hanno riferito i sindacalisti della Cgil – perché si lavora già in condizioni non propriamente sicure, si fanno turni molto lunghi per andare a coprire la percentuale di malattia molto alta (50% circa), si fanno spesso turni spezzati, lo stress psicofisico è altissimo, lavoriamo con la paura e la stanchezza, più si va avanti, più aumenta”.

Gli addetti della Cgil hanno quindi chiesto al governatore Giovanni Toti di “rivedere la sua posizione e far sì che la domenica i supermercati rimangano chiusi sarebbe la scelta più corretta sia per i lavoratori, sia per i cittadini. Noi per poter far riposare il fisico, il cittadino per evitare di uscire di casa”.