Basta parole, ora occorrono i fatti.
Ed i fatti dicono che, dopo tre sconfitte consecutive con Inter, Atalanta e Roma (le prime
due assolutamente immeritate) al Ferraris arriva il Pisa (sabato 3 gennaio, ore 15,00).
Come segnala anche il sito ufficiale del Genoa CFC, è tutto pronto per la partita che apre il sipario sul 2026. Lo staff tecnico e tutto il gruppo squadra hanno raggiunto la sede del ritiro venerdi prima dell’ora di cena, dopo aver impacchettato la sessione di rifinitura in lungo e in largo, col filo della partitella di collaudo e un set di prove tra cui quelle per i calci piazzati.
Nessuna sorpresa è emersa dagli esiti dell’ultimo allenamento, alla luce anche della lista dei convocati. Non saranno della gara oltre a Onana impegnato in Coppa d’Africa, i “soliti Cornet e Messias, il secondo portiere Siegrist e Gronbaek.
Tra i convocati c’è anche Valentin Carboni, che dovrebbe comunque partire già lunedi per il SudAmerica, mandato in prestito per 6 mesi dall’Inter ad una squadra argentina: al Genoa non ha trovato spazio, e se vogliamo essere più chiari si può affermare che ha fallito.
LE FORMAZIONI IN CAMPO – La formazione del Grifone, dopo la giornata di squalifica, in difesa riproporrà tra i pali Leali, con conseguente ritorno in panca per Sommariva, che vista la perdurante assenza di Siegrist fungerà da secondo portiere. Davanti a leali, dovrebbero giocare gli stessi tre giocatori che sono scesi in campo all’Olimpico, vale a dire Ostigard, Otoa e Vasquez. Davanti a loro, a centrocampo, è previsto il rientro sin dal primo minuto di Thorsby, assente a Roma per problemi alla spalla per l’infortunio rimediato contro l’Atalanta. Accanto a lui ci saranno Malinovskyi e Frendrup, con Ellertsson che si accomoderà in panchina. Nessun problema sulle fasce Norton-Cuffy e Martin sono
confermatissimi.
In attacco, sarà sicuramente della partita Vitinha, il più in palla degli attaccanti a disposizione, e sempre più apprezzato dai tifosi rossoblu per la sua determinazione ed il suo grande impegno; al suo fianco cn gni probabilità tornerà titolare Colombo, più adatto a mettere in difficoltà la statica difesa pisana.
De Rossi ha parlato chiaro in conferenza stampa pre-partita: “Mi aspetto un Pisa disciplinato. L’ho visto giocare partite all’altezza. E’ un avversario con dei limiti che può avere qualsiasi squadra. Affrontiamo una squadra forte. Servirà un Genoa che abbia la fame del secondo tempo contro il Verona. Dobbiamo gestire il possesso palla ma la gara deve anche passare attraverso duelli e corse. I ragazzi sono pronti a fare la gara giusta”.
La direzione dell’incontro tra Genoa e Pisa è stata assegnata all’arbitro Daniele Chiffi, appartenente alla sezione A.I.A. di Padova. Per l’incarico di assistenti sono stati indicati Giorgio Peretti e Valerio Colarossi, rispettivamente delle sezioni di Verona e Roma.
Queste le possibili formazioni che scenderanno in campo, in un “Ferraris” completamente esaurito:
Genoa (3-5-2) – Leali; Ostigard, Otoa, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi, Thorsby, Martin; Vitinha, Colombo – Allenatore De Rossi
Pisa (3-4-2-1) – Semper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Piccinini, Aebischer, Leris; Moreo, Tramoni; Meister – Allenatore Gilardino.
FRANCO RICCIARDI




















































