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Sradicamento selvaggio di Posidonia sul litorale alassino

La salvaguardia del litorale sta a cuore a tanti cittadini che si sono rivolti al comitato Pro Posidonia, al WWF ad Italia Nostra. L' opinione di Rinaldo Agostini presidente della Marina di Alassio

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Rinaldo Agostini (Foto Daros)

SAVONA. 16 AGOS. Un gruppo di ambientalisti ha segnalato, attraverso una lettera, un grave episodio avvenuto nei giorni scorsi sul litorale tra Albenga ed Alassio, in corrispondenza di Regione Mari e Monti. Per denunciare l’aggressivo intervento nei confronti della vegetazione marina è stata inviata una lettera ai giornali, ad Italia Nostra ed al WWF. Gli attivisti stanno raccogliendo in questi giorni altre firme per inviare il documento anche ai Comuni di Alassio ed Albenga ed agli enti preposti alla salvaguardia del litorale.

“Vorremmo segnalare lo sradicamento di una vasta area di posidonia davanti alla spiaggia Baba Beach di Alassio- si legge nella lettera- Da circa due anni avevamo constatato, con grande piacere, che la posidonia, da sempre presente tra Punta Murena e la massicciata della ferrovia, si era propagata verso Levante fino alla spiaggia Baba Beach. Stamattina, con nostro grande disappunto, abbiamo visto che in più punti il fondale, che era ricoperto di posidonie e altre alghe, è stato sradicato”. Il gruppo di ambientalisti si chiede chi può aver compiuto l’intervento selvaggio e se questo fosse autorizzato.

“Considerando che la posidonia svolge un’importante azione fotosintetica e di riparo per la fauna marina, ci chiediamo se questo provvedimento è legittimo- prosegue la lettera- Da quanto apprendiamo da ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca dell’Ambiente, queste piante sono protette. I gestori delle spiagge private, senza dover sradicare le piante, avrebbero eventualmente tre possibilità di sbarazzarsi del fogliame secco che si potrebbe accumulare sull’arenile (banquette): il mantenimento in loco della banquette; o spostamento degli accumuli; e la rimozione permanente e successivo trasferimento in discarica. Nessun trattato tra quelli che abbiamo consultato consiglia la prassi di sradicare selvaggiamente la posidonia, o gli altri tipi di alghe presenti sul litorale ligure”.

La lettera si conclude con la speranza che si possa giungere ad un accordo fra i comuni costieri della Riviera di Ponente per proteggere la Poseidonia: utile e bella pianta. Episodi analoghi a quello segnalato nella lettera, infatti sono all’ordine del giorno in gran parte del litorale ligure.

Interpellato sulla vicenda, così commenta il presidente della Marina di Alassio Rinaldo Agostini:
“Innanzitutto le Posidonie sono importanti per l’eco sistema marino, sia per l’habitat dei pesci, che per la salvaguardia dei litorali, dato che trattengono la sabbia a protezione delle spiagge. Purtroppo già i Pescherecci, con le reti a strascico, hanno stravolto i fondali, distruggendo le colonie delle Posidonie, nel Golfo di Alassio, contribuendo al depauperamento della spiaggia. Non conosco nello specifico la situazione denunciata, anche se penso che sia un danno stesso a quell’arenile, risultando meno protetto. Amo il mare e farò sempre di tutto per difenderlo, per lasciare ai nostri Nipoti la possibilità di un futuro migliore”.
CLAUDIO ALMANZI