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Sabato 17 settembre, ore 11: al Museo del Genoa ospiti Antonio Bordon e Mauro Della Bianchina

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Ci siamo! Dopo oltre due anni di stop forzato, a causa della pandemia globale, da qualche giorno ha riaperto, grazie alla Fondazione Genoa 1893, il Museo del Genoa, che come tutti sanno ha una unica e prestigiosa sede al Porto Antico.

E con la riapertura del Museo, riprende la seguitissima iniziativa “Vecchie Glorie Rossoblu”, che consiste nell’ospitare giocatori che hanno vestito in tempi ormai lontani la maglia del Club più antico d’Italia.

In passato, sono stati tra gli altri ospiti vecchi campioni come Vincenzo Occhetta, Antonio Colombo (il capitano del Grifone che conquistò con il portiere Da Pozzo il primato di imbattibilità), Giovanni Bolzoni, il “tigre di Ronco” Franco Rivara (nella foto a destra con la figlia durante la visita nel 2019), Luciano Piquè.

Gli incontro si sono svolti e si svolgeranno ancora sotto la impeccabile regia di due genoani-doc, Giovanni Villani e Franco Abrile (foto più sotto a sinistra con le figlie di Gianluca Signorini), componenti del Comitato Storico-Scientifico del Museo. 

E sabato 17 settembre elle 11.00 quindi si ricomincia!

Ospiti del Museo, ed a disposizione di tifosi, sportivi, appassionati di calcio, della stampa saranno graditi ospiti, accompagnati dai loro familiari, l’indimenticabile  centrattacco genoano Antonio Bordon (56 presenze e 13 reti in maglia rossoblu dal 1972 al 1974) ed il difensore Mauro Della Bianchina, protagonista nelle giovanili del Genoa dal 1970 e che conta anche 23 presenze in prima squadra dal 1972 al 1975.

Antonio Bordon, nato a Cormons nel 1950, arrivò nella stagione 1972-73 in serie B, e contribuì in maniera determinante alla promozione in serie A, realizzando 13 reti e componendo una atomica coppia d’attacco con Sidio Corradi, che di reti in quell’anno ne segnò 14. La sua carriera poi proseguì a Cesena, Foggia e Bologna.

Mauro Della Bianchina invece venne portato al Genoa dal presidente massese Angelo Tongiani (insieme ai conterranei Claudio Desolati e Aureliano Andreazzoli, quest’ultimo mister genoano senza fortuna tre anni fa). Entrò a far parte del settore giovanile rossoblu e nello stesso periodo venne convocato nella Nazionale Juniores. Con il il Genoa esordì il 10 giugno 1973 nella vittoriosa trasferta di Catania  (2-1).

Fu tra i protagonisti della risalita in serie A della stagione 1972-73. Dopo una lunga carriera, che lo ha portato a vestire le maglie di Sambenedettese, Pisa, Mantova, Salernitana, Piacenza  Varese e Savona, si è stabilito definitivamente a Genova, allenando tra le altre Savona, Alessandria, Lavagne, Sestrese e Baiardo.

Sarà per Bordon e Della Bianchina una bella rimpatriata.

Il Museo per l’occasione sarà aperto ai tifosi che vorranno salutare i due vecchi campioni.

Naturalmente Liguria Notizie sarà presente.

FRANCO RICCIARDI