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Presentati ad Albenga i progetti su San Martino

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Un momento della presentazione

SAVONA. 7 APR. Ieri a Palazzo Oddo, nell’ ambito del Progetto NewPilgrimAge Interreg Central Europe, sono stati presentati ufficialmente i tre progetti attraverso i quali si realizzerà questa importante iniziativa triennale dedicata a San Martino. L’ iniziativa vede coinvolti partner europei provenienti da Ungheria, Slovenia e Croazia. Il primo evento che si realizzerà sarà l’ impresa del noto artista albenganese Sergio Giusto che oggi partirà per l’ Ungheria per compiere il pellegrinaggio da Szombathely città natale di San Martino fino ad Albenga. Sergio percorrerà 1.200 chilometri (accompagnato da Gianfranco Radini, alla guida di un camper di appoggio) in due mesi facendo tappa in tante cittadine e località nelle quali incontrerà amministrazioni e scolaresche.

Tornando ai tre progetti (già proposti a Treviso alla Fiera Internazionale delle idee, dal 29 al 30 marzo) dedicati alle tematiche educative, turistiche e storiche, a presentarli sono stati gli stessi protagonisti: il Circolo Didattico di Albenga, con le Acli di Savona, l’ artista Sergio Giusto e l’ Istituto Internazionale degli Studi Liguri.
Il progetto è stato approvato e cofinanziato nell’ ambito del Programma Interreg Central Europe, nel quadro della politica di coesione fra popoli dell’Unione Europea. Ha l’obiettivo di cofinanziare progetti di cooperazione transnazionale. L’area geografica coperta dal Programma comprende 9 Stati membri dell’Unione europea.

San Martino, simbolo della condivisione, è uno dei santi più popolari in Europa centrale con migliaia di monumenti a lui dedicati, ma anche con un patrimonio culturale intangibile di feste e leggende che consente di mantenere viva la sua memoria. A lui è dedicata anche una delle European Cultural Ruote, la Via Sanctis Martini che congiunge Samaria (oggi Szombathely, città leader del progetto) in Ungheria, sua città natale, con Tours (in Francia) di cui fu vescovo. Tutte le città che partecipano al progetto sono situate lungo questo percorso e sono motivate a far rivivere, attualizzandola, questa eredità culturale e a promuovere i valori comuni di solidarietà ed ospitalità legati a San Martino. Il progetto mira a promuovere anche servizi di volontariato nell’ ambito della preservazione e trasmissione del patrimonio culturale tangibile ed intangibile, il “riutilizzo” dell’eredità culturale attraverso l’industria creativa e culturale, un’offerta turistica sostenibile che valorizzi il territorio. Per rispondere a questo obiettivo, il progetto svilupperà e sperimenterà soluzioni informatiche per promuovere servizi e prodotti ispirati a questo patrimonio, coinvolgendo in particolare la giovane generazione di nativi digitali ed il tessuto economico-produttivo di ogni realtà locale. Le nuove soluzioni messe a punto andranno a costituire un “Modello di valorizzazione del patrimonio culturale creato dalla comunità” (Community-sourced CH Valorisation Model) replicabile in qualsiasi città dell’Europa centrale che abbia un profilo ed ambizioni simili a quelle che partecipano al progetto NPA(New Pilgrin Age).

Oggi dunque comincia l’ avventura per l’ambasciatore e pellegrino Sergio Giusto che sarà seguito durante il percorso da siti web, blog, TV e giornali e che avrà fra i tanti sponsor anche I Fieui di Caruggi, la Farmacia Gasco di Leca, La Ditta Pasqualini Caffè, lo Zonta Club Alassio-Albenga ed il Lions Club Albenga Host.

Per Giusto l’ impegno aumenterà una volta giunto a Pavia: “ Perchè – ha spiegato il noto ex libraio-editore Gerry Delfino- mentre è ben nota e conosciuta la Via Sancti Martini, dalla sua città di nascita fino a Tours, non si ha più traccia invece di quella che seguivano i pellegrini da Pavia a Tours ed Avignone. Sergio perciò proverà, seguendo le mie indicazioni, frutto di un lungo lavoro di ricerca, a ripercorrerlo, compiendo quelle tappe che per secoli furono seguite dai pellegrini sulla via di San Martino da Pavia ad Albenga”.

Albenga grazie al percorso della Via di San Martino, vorrebbe portare nei prossimi anni migliaia di turisti e fedeli a ripercorrere le vie del Santo, partendo da Szombately, in Ungheria, attraverso Maribor, Dugo Selo, Lubljana, il Veneto, Pavia, fino nella “Città delle Torri”. L’idea è quella di creare una sorta di cammino, di percorso attraverso diversi paesi e territori durante il quale venire a contatto non solo con la figura del Santo, ma con i suoi valori, i principi, la spiritualità che questo può ispirare.
CLAUDIO ALMANZI