Home Economia Economia Italia

Mercati finanziari: anche per le Winx ci vuole un’analisi tecnica

0
CONDIVIDI
Le Winx

Se per guadagnare in borsa bastasse un colpo di bacchetta magica saremmo tutti dei trader milionari. Oltre a disporre di un capitale iniziale, che può anche essere relativamente modesto, per compiere operazioni finanziarie redditizie è fondamentale studiare il mercato, conoscerne il funzionamento e imparare ad analizzare l’andamento degli asset (valute, materiali preziosi, azioni…) alla base degli scambi in Borsa. La regola vale anche per chi sta pensando di investire nella società Rainbow, produttrice del celebre cartone animato Winx, che ha appena chiesto di essere quotata in borsa.

Le fate italiane volano in borsa

La notizia è recentissima: la casa di produzione Rainbow, che ha dato vita al fenomeno Winx, uno dei cartoni animati più seguiti in Italia e diffuso in ben 100 paesi, ha presentato la documentazione necessaria per essere quotata in borsa. A disposizione degli investitori italiani e stranieri saranno messe azioni per un massimo equivalente al 40% del capitale totale. L’azienda, creata nel 1995 è controllata da Straffing (70,38 %) e Viacom Holdings Italia (29,62 %), e prevede che l’operazione di IPO (offerta pubblica iniziale) verrà portata a termine nel mese di maggio, se Piazza Affari da una parte e la Consob dall’altra l’approveranno.

L’analisi tecnica: una risorsa per seguire gli investimenti

Se la compravendita di azioni Rainbow è per il momento rivolta ad investitori qualificati in Italia e trader istituzionali all’estero, in futuro sarà verosimilmente estesa ad un maggior numero di attori. Questo significa che chi è interessato a fare operazioni finanziarie con le azioni delle Winx ha il tempo di prepararsi con l’analisi tecnica, che permette di studiare l’andamento di un asset (sia esso un titolo o un cross valutario) nel tempo e di anticipare le relative tendenze attraverso una serie di grafici. Che si tratti del mercato azionario o del forex il significato del grafico a candela, uno dei principali grafici usati per questo tipo di analisi, resta invariato. Grazie a questo è possibile esaminare quattro punti (il valore di un asset all’apertura del mercato, il suo minimo, il suo massimo e il valore in chiusura) per sapere rapidamente se la tendenza è in rialzo o in ribasso e decidere come agire. All’analisi candlestick si aggiungono altri tipi di grafici altrettanto efficaci, che meritano di essere studiati per una visione globale.

L’analisi fondamentale: essenziale per il mercato azionario​

L’analisi tecnica, che consente di visualizzare e formalizzare l’andamento di un asset, si completa con l’analisi fondamentale, che è invece uno studio approfondito della società quotata in borsa, di cui si vogliono acquistare o vendere le azioni. Se la prima ha lo scopo di identificare il valore potenziale di un asset studiandone l’andamento nel tempo, la seconda cerca di stabilire il corretto valore di un titolo basandosi su una serie di fattori economici strettamente dipendenti dall’attività dell’impresa in questione e dalle sue caratteristiche, suscettibili di influenzare il trend delle azioni. Tra questi si trovano la situazione contabile dell’azienda, il suo potenziale di crescita e la sua solidità, oltre ovviamente al suo settore di riferimento: informazioni che, almeno in parte, si possono ottenere leggendo il bilancio della società in questione.

Gli spunti per compiere una buona analisi sono numerosi: non ci vuole una bacchetta magica, ma basta avere il tempo di studiare i concetti di base e le logiche di mercato per ottenere risultati soddisfacenti.