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Liguria arancione, ristoratori ribelli e locali aperti. Toti: la legge si rispetta

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Governatore ligure Giovanni Toti (foto di repertorio fb)

“Da oggi (ieri, ndr) e per le prossime due settimane la Liguria è in zona arancione. Avevo chiesto di poter posticipare il passaggio di 12 ore per consentire ai ristoratori di rimanere aperti a pranzo nel giorno di San Valentino.

Mi è stato risposto che non era possibile farlo, nonostante abbia scritto anche al presidente del Consiglio Mario Draghi. Ritengo che il Paese meriti un cambio di passo, un’attenzione in più per il mondo economico che sta soffrendo da mesi e che oggi (ieri, ndr) ha protestato.

Qualcuno è anche rimasto aperto per protesta: ovviamente la legge si rispetta, anche se comprendo l’esasperazione delle persone che non ce la fanno più in questo modo”.

Lo ha dichiarato ieri sera il governatore ligure Giovanni Toti.

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“Di qui al 5 marzo – ha aggiunto Toti – dovremo pensare a regole che rendano più flessibili gli interventi che facciamo in alcuni territori perché la circolazione del coronavirus è molto differenziata. Spero che il nuovo Governo voglia farlo.

In merito all’ulteriore rinvio deciso questa sera (ieri sera, ndr) dal Governo per l’apertura degli impianti sciistici, finora prevista per domani (oggi, ndr), dopo una settimana di balletto sul si apre o no, siccome sono preoccupati per le varianti, hanno deciso di chiudere per un altro mese.

Non è una decisione facile e lo comprendo, ma la gente non può scoprire la domenica sera cosa farà il lunedì mattina né possiamo prendere una decisione e poi spaventarci 24 ore prima che diventi operativa.

Nessuno lunedì (oggi, ndr) si sarebbe precipitato a sciare perché le regioni sono chiuse, ci sono precise regole del protocollo di sicurezza e domani la gente lavora. Credo che sarebbe stato un segnale quello di dire che piano piano si cerca di tornare alla normalità, in concomitanza con la stagione dei vaccini. Altrimenti rimandiamo e diamo un’idea di confusione.

Penso che dal nuovo Governo Draghi il Paese si aspetti qualcosa di diverso e anche io. Le leggi si rispettano ma serve uno scatto di dignità e qualità”.