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La Polfer impegnata in un’area ferroviaria degradata alla Spezia

L'ex casotto arsenale di via San Fermo alla Spezia

Ieri pomeriggio, la Polizia Ferroviaria della Spezia, insieme agli agenti della Squadra Volante della Questura, è stata impegnata in un servizio che si è protratto fino a sera e si concluderà nella giornata odierna, nei pressi dello stabile “ex casotto arsenale” di via San Fermo, ambito ferroviario al confine con il quartiere Umbertino.

Il Questore ed il Dirigente del Compartimento di Polizia Ferroviaria Liguria avevano chiesto nelle scorse settimane la messa in sicurezza e pulizia di tale area ferroviaria, quali misure antidegrado, in un’area che confina con i condomini del quartiere.

Sono stati così subito programmati da RFI ed eseguiti ieri da parte della ditta incaricata dall’ente ferroviario le complesse attività di bonifica e riassetto logistico, funzionali anche alla sicurezza della circolazione ferroviaria.

In tal modo si è intervenuti in modo risolutivo su una situazione già oggetto di segnalazioni dei residenti, riguardo il degrado dell’edificio ed un certo via vai sospetto di giovani, specie la sera e la notte.

Per tutto il giorno è stata assicurata un’idonea cornice di sicurezza alle maestranze impiegate, in considerazione del fatto che nell’area interessata avrebbero potuto trovarsi persone estranee all’esercizio ferroviario di ostacolo alle attività di bonifica.

Il servizio da parte della Polfer ha sostanzialmente verificato l’avvenuta  chiusura degli accessi all’edificio per impedirne future occupazioni da parte di persone non autorizzate, rilevando la pregressa presenza di bivacchi e di immondizia riconducibili verosimilmente alla frequentazione del posto da parte di assuntori di sostanze stupefacenti.

L’accesso di estranei ai giardini del caseggiato mediante  scavalcamento delle recinzioni presenti, è stato confermato nel corso della mattinata da numerosi residenti nella zona che hanno inteso manifestare il proprio apprezzamento per l’intervento in atto.

Nello specifico sono state murate le porte di accesso al cortile da via San Fermo e del piccolo locale posto sotto la scala che conduce al pianoro superiore.

Sono in corso di valutazione da parte dei tecnici di RFI lavori di modifica alla rete metallica di recinzione posizionata lungo tutto il perimetro del cortile dell’edificio in occasione dell’intervento precedentemente eseguito, al fine di limitare ulteriormente le possibilità di scavalcamento delle stesse da parte di estranei. Allo stato attuale è comunque preclusa ogni possibilità di entrare all’interno della stabile, dei due piccoli locali adiacenti e di interferire con la circolazione ferroviaria.