Home Cultura Cultura Savona

Domani il pellegrino Sergio Giusto ritornerà ad Albenga

0
CONDIVIDI
Il simbolo con il quale Giusto ha segnato il Cammino di San Martino

SAVONA. 6 GIUG. E’ previsto per domani mattina verso le 10 e 30 l’arrivo del pellegrino Sergio Giusto che ha compiuto il Cammino di San Martino dalla città natale del Santo fino ad Albenga. Più di 1.200 chilometri per verificare di persona la possibilità di rilanciare a livello turistico un percorso che il progetto europeo NewPilgrimAge vuole cercare di valorizzare. Ad aspettare Sergio in piazza San Michele ci saranno gli amici, gli amministratori della “Città delle Torri”, i “Fieui di Caruggi”, i tanti sponsor che ha avuto il progetto e le centinaia di fan che hanno seguito le vicende del camminatore albenganese e del suo fido scudiero Gianfranco “Feroce “ Radini.

Oggi è in programma la penultima tappa da Mallare a Toirano che in parte ricalcherà il percorso che Sergio ha già compiuto in passato con l’amico di avventura Daniele Calvi quando hanno attraversato la Liguria da Montemarcello fino ai Balzi Rossi attraverso l’ Alta Via dei Monti Liguri.

Ieri con una tappa di 28 chilometri Sergio è arrivato a Mallare: “Siamo agli sgoccioli- ha raccontato Sergio- sono stanco, non tanto fisicamente quanto mentalmente. Mi pesano 45 giorni in cammino, una avventura entusiasmante sicuramente, ma impegnativa. Sono partito prestissimo, alle cinque e mezza per paura del caldo, che c’è stato. Ho incontrato molta umidità, c’era propria la maccaja. Ha percorso un itinerario molto bello e vario, in parte già fatto qualche anno fa con l’amico Daniele Calvi durante il cammino che avevamo fatto sull’Alta Via dei Monti Liguri. Ho attraversato boschi, strade sterrate ed asfaltate, ma per fortuna secondarie, tranquille, non trafficate. Ho attraversato frazioni suggestive, splendidi borghi come Altare, la città del vetro, che avrebbe bisogno di essere rilanciata per la sua bellezza”.

L’ appuntamento per accogliere l’ artista camminatore è dunque per domani mattina in Piazza San Michele. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per festeggiare un concittadino che si è messo in gioco, con passione, per due mesi, per sostenere un progetto a favore della “Città delle Torri”. La sua è stata una bella impresa, non solo dal punto di vista sportivo, ma anche e soprattutto da quello sociale e culturale. Una avventura per rilanciare il turismo religioso nel nostro Paese attraverso una importante azione di cooperazione internazionale. Ben tornato Sergio!
CLAUDIO ALMANZI