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Domani a Genova torna il Festival della Scienza

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Domani a Genova torna il Festival della Scienza

Al via domani, giovedì 22 ottobre, il Festival della Scienza di Genova

Nel primo giorno di Festival due conferenze sono fruibili gratuitamente anche sui canali Facebook e YouTube del Festival. Oltre a mostre e laboratori, in programma 3 conferenze e, per le scuole, 9 digilab, 2 digitour e 1 digitalk

Genova – Comincia domani, giovedì 22 ottobre, la diciottesima edizione del Festival della Scienza di Genova, che inaugura un format innovativo per garantire in tempi di Covid-19 un ampio programma di altissima qualità per appassionati di scienza, famiglie e mondo della scuola sia in presenza sia a distanza. Nel primo giorno di Festival, le conferenze in streaming Ricerca Made in Italy (ore 21) e Come si sviluppa e come si esaurisce una pandemia sono fruibili gratuitamente sui canali Facebook e YouTube oltre che su www.festivalscienza.online. In aggiunta al programma online di conferenze e a quello di digilab, digitour e digitalk per le scuole, sono aperte dalle 15 alle 18 le 20 mostre, e i 19 laboratori, i cui orari sono disponibili su www.festivalscienza.it.

IL PROGRAMMA DI CONFERENZE PER APPASSIONATI E FAMIGLIE

Tre le conferenze in programma unicamente in live streaming giovedì 22 ottobre. Si comincia alle 17 con Attenti all’onda, incontro in live streaming (sulla pagina Facebook di Genoa Port Center)  moderato da Alessandra Grasso con Tania Del Giudice, Francesca Giannoni e Barbara Giorgi a raccontare gli effetti, spesso devastanti, che il mare può avere sulle città. Alle 18.30 l’immunologa Antonella Viola inaugura il ciclo L’Onda Covid: capire per reagire, che prende il via subito dopo con Come si sviluppa e come si esaurisce una pandemia, conferenza online (disponibile gratuitamente anche sui canali Facebook e YouTube del Festival della Scienza) con protagonisti l’assistant Director General dell’OMS Ranieri Guerra, con il direttore generale della Prevenzione del Ministero della Salute Giovanni Rezza e con il professore emerito di Storia della medicina e della salute dell’Università di Ginevra Bernardino Fantini. L’incontro, moderato da Cristiana Pulcinelli, indaga sul perché un virus diventa causa di una pandemia e di come essa stessa si esaurirà. Chiude la prima giornata il contributo fondamentale della Ricerca Made in Italy di cui parlano, moderati da Beppe Severgnini, Viviana Fafone, Anna Grassellino, Lucio Rossi, Lucia Votano e Antonio Zoccoli.

IL PROGRAMMA DIGITALE PER LE SCUOLE DI GIOVEDÌ 22 OTTOBRE

Il programma riservato alle scuole, dal titolo La scienza va in onda! è disponibile unicamente in live-streaming. In questo modo gli studenti e i loro insegnanti possono partecipare direttamente dalle classi o da casa, scegliendo tra laboratori online (digilab), webinar e incontri in live streaming (digitalk) e visite virtuali ai principali istituti di ricerca (digitour).

I digilab di giovedì 22 ottobre

I concetti alla base della luce, compresi attraverso la costruzione di uno spettroscopio: nel digilab A caccia di spettri (anche martedì 27 ottobre, dalle 9 alle 13) l’Istituto Nazionale di Astrofisica indaga sull’importanza della luce in astronomia. Esistono celle solari che funzionano esattamente come la fotosintesi clorofilliana, trasformando l’energia solare in chimica. In I colori dell’energia (anche venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 13), curato dal Cnr, si può provare a costruire in casa queste celle partendo da pochi elementi base: elettrodi di vetro, pasta di titanio, tintura di iodio e succo di mora, lampone e mirtillo. Smartphone, assistenti vocali e traduttori automatici sembrano ormai in grado di comprendere e parlare correttamente: in Il linguaggio di Siri (anche venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 13) l’Associazione Italiana di Linguistica Computazionale fornisce esempi concreti per la modellazione computazionale della lingua naturale, presentando anche attraverso puzzle e giochi alcuni algoritmi che chiariscono lo studio di questi sistemi. In Radio InOnda (anche venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 13) la web radio dell’Università di Genova CampusWave aiuta i partecipanti a prendere confidenza con gli strumenti del mestiere, facendo anche assistere in diretta a un breve blocco radiofonico. Un gruppo di persone, una stanza (virtuale) chiusa a chiave e un’intelligenza artificiale da sconfiggere: nel digilab Run AwA.I.! (anche venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 13), a cura di On Air – Voce alla Scienza, i partecipanti devono risolvere una serie di enigmi a tema Intelligenza Artificiale, per poter così fuggire da una vera e propria escape room virtuale. In Spillover (anche venerdì 23 ottobre, dalle 9 alle 13) Eduardo Losada Cabruja porta alla scoperta delle dinamiche coinvolte nel salto di specie di un patogeno specifico, tra biologia molecolare, aspetti sociali, ambientali, legali ed  economici.

L’Agenzia Spaziale Europea (Esa) porta alla scoperta del satellite “Aeolus” in Costruiamo un satellite (fino a venerdì 30 ottobre dalle 9 alle 13), coinvolgendo da remoto i partecipanti nell’assemblaggio dei vari elementi che lo compongono. Sempre fino al 30 ottobre (dalle 9 alle 13) il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università di Genova tiene un digilab basato sui principi della gamification tra quiz e sfide di programmazione dal titolo I Pirati del Coding. Fino a venerdì 30 ottobre (dalle 9 alle 13) la Sede di Genova della Banca d’Italia organizza un inedito gioco didattico online Pagamenti online: cavalcare l’onda ICT… senza  farsi sommergere, per scoprire i sistemi di pagamento telematici più avanzati e mettere alla prova le proprie conoscenze in materia.

I digitour di giovedì 22 ottobre

Giovedì 22 e giovedì 29 ottobre (ore 9.30) ci si può trovare A tu per tu con Virgo, in diretta dall’European Gravitational Observatory sulle colline di Pisa, con i ricercatori impegnati nell’esperimento a guidare alla scoperta dei punti cruciali di uno dei tre più grandi rivelatori di onde gravitazionali nel mondo. La profondità del mare è ancora oggi uno dei luoghi più inesplorati del pianeta e uno dei modi per “far luce” sugli abissi è rappresentato dalle onde sonore. In ECHO – Il linguaggio delle onde (ore 11.30, in programma anche lunedì 26 e mercoledì 28 ottobre alle ore 9), il Dipartimento di Fisica di Unige, la Sezione di Genova dell’INFN e l’associazione Menkab: il respiro del mare portano alla scoperta di KM3NeT, il più grande telescopio sottomarino mai esistito ora in costruzione in Sicilia e in Francia.

I digitalk di giovedì 22 ottobre

Giovedì 22 ottobre è in programma un digitalk alle ore 11: Sulle tracce del DNA (Editoriale Scienza) di Claudia Flandoli in cui si scopre, grazie alle avventure di due gemelle curiose e di un pulcino saggio, com’è fatta una cellula e cosa sono i cromosomi, a cosa servono le proteine e chi era Mendel.

COME SEGUIRE IL FESTIVAL DELLA SCIENZA 2020

Nel segno delle Onde, parola chiave dell’edizione 2020, il Festival della Scienza si presenta quest’anno con una nuova formula, studiata per essere accessibile a tutti e, soprattutto, in sicurezza: a un ampio palinsesto di incontri trasmessi in streaming si affianca una parte di mostre, laboratori, spettacoli e conferenze-spettacolo in presenza per famiglie e appassionati, con ingressi contingentati e prenotazioni obbligatorie, presenza limitata di pubblico, misurazione della temperatura corporea, sanificazione degli spazi prima e dopo gli eventi. Per studenti e insegnanti, è disponibile un ampio e multidisciplinare programma online. Un’attenzione rigorosa alle regole, affiancata da un investimento importante nel digitale per un Festival della Scienza inclusivo e diverso, ma sempre fedele a se stesso e innovativo negli strumenti utilizzati.

Il Festival online

Sito web: www.Festivalscienza.it

Conferenze online su: www.festivalscienza.online

Hashtag: #Festivalscienza

Facebook: www.facebook.com/Festivaldellascienza

Twitter: @FDellaScienza

Youtube: FestivalScienza