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Di Maio, Il dl sicurezza non si cambia. Programma di 20 punti o al voto

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Luigi Di Maio

 

ROMA Giuseppe Conte, incaricato di formare un Governo giallo-rosso, ora è tra l’incudine e il martello. All’uscita dal colloquio con lo stesso Conte, il capo politico grillino Di Maio replica subito alla richiesta di Zingaretti di modificare il dl sicurezza e afferma: “Quel testo non si cambia”.

Di Maio promette che il nuovo governo taglierà i parlamentari e professa massima fiducia in Conte che è “sopra le parti”. Da parte del M5s, chiarisce, “c’è una netta contrarietà alla patrimoniale”. Ed è molto duro sul programma: “Al governo solo se ci sono tutti i punti”. Poco prima, Zingaretti aveva auspicato proprio di “recepire i rilievi del Quirinale sul dl Sicurezza” definendo prioritario il “taglio delle tasse ai salari bassi”.

Per i dem, a voce di Maria Elena Boschi: “Ultimatum inaccettabile” . Zingaretti aveva auspicato proprio di modificare il testo del decreto recependo le indicazioni del Colle. Lo spread tra Btp e Bund torna a salire dopo le parole di Di Maio.

Altro punto controverso lo ha evidenziato poco prima lo stesso Luigi Di Maio: “I gruppi parlamentari del Movimento 5 Stelle hanno un ruolo importante e stanno lavorando intensamente in questi giorni per definire un possibile programma di Governo, nell’esclusivo interesse degli italiani, poi la parola passerà agli iscritti certificati della piattaforma Rousseau e ci atterremo, com’è ovvio, alla loro decisione”.

E’ quanto si legge sul Blog delle Stelle: “Il voto degli iscritti del Movimento 5 Stelle sulla piattaforma Rousseau conta”. Conta quanto Conte aveva invece “derubricato” a semplice sondaggio. I certificati militanti pentastellati della piattaforma Rousseau sono circa 60mila. Per i grillini l’1% degli italiani dovrebbe dare la “fiducia” on-line al Governo giallo-rosso.

Marcello Di Meglio