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Bimba nigeriana definita ligure. Pd: Toti sia coerente, su Ius soli può fare anche la Regione

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Capogruppo regionale del Pd Luca Garibaldi (foto di repertorio fb)

“Gli evidenti problemi interni alla maggioranza in Regione Liguria sono esplosi pubblicamente proprio nei primi giorni dell’anno quando il presidente Giovanni Toti congratulandosi con le famiglie dei nuovi nati del 2021 è stato costretto ad andare allo scontro con l’ex assessore, e attualmente consigliere capogruppo della Lega Stefano Mai che per cercare un minuto di notorietà ha deciso di utilizzare la nascita di una bimba per parlare del No allo ‘Ius soli’ da parte della Lega”.

Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale Luca Garibaldi (Pd).

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“Notorietà – ha aggiunto – che è arrivata, mettendolo alla berlina per il suo comportamento medioevale, a livello nazionale. Immagino che ne sia pure lieto, visto che nei suoi cinque anni precedenti da assessore non era riuscito ad ottenere nulla di vagamente vicino.

E’ ovviamente un bene che il presidente Toti (al quale va la solidarietà per le recenti  minacce subite) si sia schierato apertamente a favore della dell’umanità, ma su due argomenti vorrei comunque riflettere per portare più a fondo questa dichiarazione.

Toti ha comunque quel tipo di compagni di viaggio: la destra estremista, populista e xenofoba fa parte della maggioranza.

Una destra che ‘si tiene in casa’ e da cui in cinque anni non si è mai preso le distanze. Se c’è un cambiamento di impostazione, ne sono lieto, e  dovrebbe essere coerente nel modo di fare politica.

Toti dichiara che lo ‘Ius soli’ comunque è un tema nazionale su cui la Regione non può fare nulla: falso.

Non so se sia un modo per non parlare dello scontro, ma la Regione ha un ruolo nell’integrazione e nei percorsi reali di costruzione di una cittadinanza inclusiva.

Le politiche dell’abitare, la riforma della scuola, le politiche attive del lavoro, sono solo tre basi di partenza da cui la Regione potrebbe partire per fare un vero lavoro di integrazione di tutte quelle persone, uomini donne e bambini, che come dice lo stesso presidente Toti, sono liguri perché nati in Liguria.

E’ su questi aspetti che vorremmo capire come si svilupperà la politica della Regione e se ci sarà coerenza tra quanto dichiarato e le azioni messe in campo”.