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Vaccini, in Liguria 1600 bambini rischiano accesso a scuola

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Vaccini (foto di repertorio)

Dai dati rilevati di routine al 31 dicembre 2018, per il calcolo delle coperture vaccinali nei soli soggetti di 24, 36, 48 mesi e richieste annualmente dal ministero della Salute, è possibile stimare il numero indicativo di soggetti non ancora in regola con le vaccinazioni richieste in Liguria.

Ad oggi, Pur non disponendo di informazioni complete su tutte le 5 coorti di nascita, circa 1.600 soggetti potrebbero essere esclusi dalla frequenza dei servizi scolastici per l’infanzia in tutto il territorio regionale.

Il numero di bambini inadempienti (qualsiasi soggetto che non abbia effettuato tutte o in parte le vaccinazioni obbligatorie, secondo il calendario previsto dal vigente PNPV), potenzialmente esclusi, è stato calcolato considerando la sola vaccinazione nei confronti del morbillo (Morbillo-Parotite-Rosolia o MPR), in quanto si presume che i soggetti inadempienti per esavalente siano già ricompresi tra i non vaccinati per MPR. La vaccinazione esavalente, relativa a vaccinazioni storicamente obbligatorie per normative preesistenti, viene effettuata in epoca più precoce della vita (3°, 5°, 11-13° mese) e si ritiene improbabile che un soggetto vaccinato nei confronti del morbillo non abbia effettuato in precedenza la vaccinazione esavalente, mentre può frequentemente accadere il contrario.

Va inoltre tenuto presente che il dato numerico così rilevato potrebbe comprendere al suo interno anche una percentuale esigua di soggetti non vaccinati, in quanto non eleggibili alla vaccinazione (che ricadono tra le condizioni di esonero o immunizzati naturalmente).

I servizi vaccinali delle Asl, per consentire il completamento del ciclo vaccinale nei soggetti non ancora in regola, prevedono la possibilità per gli utenti di effettuare le vaccinazioni mancanti su appuntamento o, in alternativa, tramite accesso diretto senza bisogno di alcuna prenotazione.