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Una rosa per Norma, stuprata e uccisa dai partigiani titini. Gruppetto Antifa disturba cerimonia

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Claudio Eva al Belvedere Da Passano di Genova

“Si è tenuta anche quest’anno al Belvedere Da Passano di Genova la cerimonia promossa dal Comitato 10 febbraio in ricordo di Norma Cossetto studentessa stuprata, infoibata e uccisa nel 1943 dai partigiani titini soltanto per ragioni etniche.

Folta la partecipazione soprattutto di giovani genovesi.

Gli interventi di Claudio Eva e di Giulio Benvenuti, esponenti della Comunità giuliano dalmata, hanno evidenziato la tragedia delle foibe a lungo occultata, il martirio e il sacrificio di tantissimi che avevano l’unica colpa di essere italiani.

Una rosa è stata apposta sulla targa dedicata alla giovane istriana da Monica Deiana.

Tra i presenti anche l’assessore comunale Sergio Gambino (FdI), l’ex dirigente dell’Ugl Ettore Rivabella e l’ex presidente provinciale di AN Alfio Barbagallo.

A evento concluso un gruppetto di disturbatori ha intonato ‘Bella ciao’ offendendo la memoria di una giovane martire italiana insignita nel 2005 dal Presidente Ciampi della Medaglia d’Oro al Valor Civile per il grande amore di Patria e coraggio dimostrati nel momento dell’estremo sacrificio”.

Lo ha comunicato stamane l’ex presidente del consiglio regionale ed esponente di CasaPound Gianni Plinio.