Home Consumatori Consumatori La Spezia

Too Good To Go, l’app per la vendita del cibo invenduto

0
CONDIVIDI
Too Good To Go, l’app per la vendita del cibo invenduto

La Spezia contro gli sprechi alimentari in totale sicurezza grazie a Too Good To Go

Too Good To Go, l’app che permette a commercianti e ristoratori di mettere in vendita a prezzi ridotti il cibo invenduto a fine giornata, sbarca ufficialmente a La Spezia con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare e sostenere i commercianti in questo momento di ripresa.

Diversi i locali che hanno già aderito all’iniziativa, tra cui a La Spezia il panificioMister Molini, il pastificio Mammi pasta fresca di Mammi Roberto, la gastronomia PLUS, la molluscheria Mitili & Mitili, la Pasticceria Fiorini e laPasticceria La Genuina. Anche il punto vendita di NaturaSì in città eDecathlon a Santo Stefano di Magra hanno deciso di aderire al progetto contro lo spreco alimentare.

Too Good To Go arriva ufficialmente a La Spezia: l’app anti spreco che permette a esercenti commerciali e ristoratori di proporre le Magic Box, scatolea sorpresa contenenti una selezione di deliziosi prodotti e piatti freschi rimasti invenduti a fine giornata e che non possono essere rimessi in vendita il giorno seguente, approda nella riviera ligure di Levante per espandere ulteriormente la propria rete anti spreco.

Grazie all’app Too Good To Go i commercianti possono inserire la disponibilità di box, senza specificare che tipo di prodotti saranno presenti all’interno, basandosi sugli invenduti della giornata. Dall’altro lato, gli utenti, accedendo all’app dal proprio smartphone e geolocalizzandosi per individuare i locali aderenti più vicini, potranno acquistare il proprio sacchetto di prodotti invenduti aun terzo del prezzo originale pagando direttamente tramite app edevitando così lo scambio di cartamoneta. Il ritiro della propria Magic Box avviene in negozio nella fascia oraria selezionata – generalmente poco prima della chiusura, evitando così i momenti di massima affluenza.

Un processo totalmente digitalizzato che garantisce il distanziamento sociale e limita i contatti e, allo stesso tempo, offre una vetrina anche ai piccoli negozi di quartiere, dove i consumatori si recano a ritirare il proprio sacchetto antispreco. Ma anche un modello virtuoso dedicato ai cittadini, i quali avranno modo di acquistare prodotti freschi a prezzi inferiori, evitare lo spreco di cibo e adottare allo stesso tempo un comportamento che fa bene all’ambiente, grazie alrisparmio di 2.5 kg di CO2 emesse per ogni Magic Box acquistata.

Presente in 14 Paesi d’Europa e negli Stati Uniti con oltre 30 milioni di utenti, più di 47mila negozi aderenti e 50 milioni di Magic Box vendute, in Italia Too Good To Go a due anni di attività ha conquistato due milioni e mezzo di utenti e venduto due milioni di Magic Box, per un totale di più di 4 milioni di kg di CO2 non emessi nell’ambiente.

“E’ importante per noi sapere che, in un periodo così particolare come quello che stiamo vivendo, la nostra rete anti spreco si stia espandendo sempre di più e che sia gli esercenti commerciali che i cittadini di La Spezia si stiano impegnando per contrastare lo spreco alimentare,” afferma Eugenio Sapora, Country Manager Italia di Too Good To Go.

“Poter aiutare, oltre all’ambiente, anche le attività commerciali in un momento così delicato, in cui il supporto alla ripresa è fondamentale, ci rende ancora più orgogliosi e ci sprona a voler continuare nel raggiungere l’obiettivo di un’Italia a zero sprechi”.

Sono diversi i negozi in città, ma anche alcuni della provincia, che hanno aderito al progetto con lo scopo di ridurre lo spreco di cibo, come il panificio Mister Molini, che offre prodotti dolci e salati di realizzazione artigianale; il punto vendita di Mammi pasta fresca di Mammi Roberto in Via Vittorio Veneto 303, pastificio che oltre alla produzione di pasta fatta a mano propone ai suoi clienti piatti pronti e condimenti freschi; PLUS, gastronomia specializzata in salumi e formaggi e con un’ampia scelta di piatti freddi e caldi, attiva in Piazza Cavour 33; la molluscheria Mitili & Mitili, con la sua proposta di muscoli e cozze di allevamento proprio ma anche sfiziosità salate, aderente all’app con i suoi due punti vendita a Sarzana e La Spezia, quest’ultimo attualmente in ristrutturazione fino a metà marzo; Pasticceria Fiorini, storico locale che crea dolci fatti in casa ma con un’offerta che spazia anche dal pranzo all’aperitivo; e Pasticceria La Genuina, laboratorio artigianale di prodotti tipici regionali e specialità dolciarie, che ha aderito con il suo negozio in Corso Vittorio Veneto, 189. Oltre a questi, anche NaturaSì, già attiva sull’app in altre zone d’Italia, ha preso parte al progetto in città, offrendo all’interno delle sue Magic Box un’ampia selezione di frutta e verdura di stagione, ma anche prodotti confezionati.

In più, sono diversi i locali in provincia che aderiscono all’app, come il punto vendita di Decathlon a Santo Stefano di Magra, con la sua proposta di barrette, bevande energetiche e alimenti proteici e, non appena riprenderà l’attività turistica, saranno attivati anche diversi negozi a Lerici e Portovenere, tra cui il noto ristorante Il Timone.

L’app di Too Good To Go è disponibile su App Store e Google Play. Too Good To Go

Nata nel 2015 in Danimarca con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare, l’applicazione Too Good To Go è presente in 14 Paesi d’Europa e negli Stati Uniti, conta ad oggi oltre 30 milioni di utenti ed è tra le prime posizioni negli App Store e Google Play di tutta Europa. Too Good To Go permette a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati ed hotel di recuperare e vendere online – a prezzi ribassati – il cibo invenduto “troppo buono per essere buttato” grazie alle Magic Box,delle “bag” con una selezione a sorpresa di prodotti e piatti freschi che non possono essere rimessi in vendita il giorno successivo. Gli utenti della app non devono far altro che geolocalizzarsi e cercare i locali aderenti, ordinare la propria Magic Box, pagarla tramite l’app e andarla a ritirare nella fascia oraria specificata per scoprire cosa c’è dentro.