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Successo ad Albenga per la “Mare Tempestoso” alla Clinica San Michele

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SAVONA. 15 LUG. E’ stata una serata di successo quella proposta nel Parco della Clinica San Michele dalla Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare e dall’ Università Comprensoriale Ingauna delle Tre Età di Albenga. In scena la Compagnia Teatrale Mare Tempestoso con lo spettacolo dal titolo: “ Dialogo, monologo e discorsi”.

Nella splendida pineta della Casa di cura ‘San Michele’, in viale Pontelungo, la Compagnia teatrale amatoriale, guidata dall’ infaticabile capocomico Giuseppe Grieco, ha portato una recita teatrale suddivisa in tre parti.

“Sono stati presentati – riferisce il noto editor e critico Armando D’Amaro- un dialogo fra Antonio e Cleopatra, un monologo sul personaggio di Ulisse, visto sia da Omero, sia da Dante Alighieri ed una serie di Discorsi brillanti in genovese, alla Firpo. Si è trattato dell’ennesima interessante proposta della compagnia ingauna, accompagnata da due valide attrici dell’ Unitre di Albenga. Gli attori hanno recitato per raccogliere fondi a favore della Uildm”.

La “Mare Tempestoso” fa parte dell’ associazione culturale ‘Symbol 2000’, con sede ad Albenga e guidata da Vincenzo Bolia. Il gruppo teatrale è anche legato alla Uilt, l’ Associazione Italiana del tempo Libero che si occupa in particolare di Teatro.
La Compagnia è guidata da Giuseppe Grieco ed è composta da Angela Repetto, Sabrina Bordone, Gianfranco Piastra, Vanessa Sarti Iaia, Paola Guidi, Andrea Villalta, Bruno Cappetti e Maria Sabrina Ciliberti.
L’evento è stato organizzato con la collaborazione dell’ Unitre Comprensoriale Ingauna e della Uildm (Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare) di Albenga.

Quella dell’ altra sera è stata ancora una bella iniziativa della dottoressa Gentile e del professor Nante nella “Città delle Torri”: i generosi ed illuminati coniugi Nante ospitano e sostengono più volte l’anno iniziative benefiche a favore di associazioni di volontariato.

Lo spettacolo naturalmente non era rivolto soltanto agli ospiti della struttura sanitaria, ma è stato seguito dalla quella parte di cittadinanza sensibile alle tematiche legate alla disabilità. La “San Michele” rappresenta un patrimonio non solo sanitario, ma anche culturale e storico per la “Città delle Torri”.
La struttura di Pontelungo, che oggi dispone di 100 posti letto e di un Centro di Emodialisi Turistica, con otto postazioni, venne inaugurata il 20 ottobre 1964 dai coniugi Libero e Maria Rosa Nante ed è ancora oggi dopo 55 anni uno dei fiori all’ occhiello della sanità ligure.
CLAUDIO ALMANZI