Home Consumatori

Stop al pesce non identificato

0
CONDIVIDI
Stop al pesce non identificato

UECOOP presenta la prima carta d’identità del pescato

mercoledì 9 ottobre, ore 12.30 Istituto Alberghiero Marco Polo, Genova

Quali sono i pesci di stagione del mar Ligure? Dove è possibili trovarli? Come cucinarli? Tutti i segreti del mondo del pescato di qualità saranno svelati il prossimo giovedì grazie al progetto di valorizzazione di UECOOP che, assieme alla Federazione Italiana Cuochi (FIC) presenteranno il primo documento d’identità del pescato nazionale e l’App 5pesci, dispositivo che permetterà agli utenti di individuare le Cooperative della pesca associate a UECOOP Liguria presenti sul territorio, e di essere sempre sicuri della qualità del prodotto acquistato, dal banco al ristorante.

L’azione di promozione, che s’inserisce nel Programma Nazionale Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura 2017-2019, vuole aumentare la consapevolezza d’acquisto del consumatore approfondendo la conoscenza del mondo della pesca e dei prodotti locali e nazionali, che si distinguono per controlli e qualità da quelli provenienti dall’estero, e sottolineare l’importanza dell’indicazione di origine dei prodotti ittici persino nei menù dei ristoranti. Per questo nasce la  “Carta d’Identità del Pesce” da fornire ai consumatori finali anche nei ristoranti, al fine di invogliare ed incentivare i ristoratori alla più completa trasparenza e chiarezza circa i prodotti ittici da loro utilizzati. Per lo stesso fine è stata creata l’App “5 PESCI”, che permetterà direttamente dallo smartphone di trovare cooperative di pescatori locali, vedere quali sono i pesci acquistabili nelle diverse parti dell’anno e cimentarsi in ricette a base di pesce fornite dalla Federazione Italiana Cuochi F.I.C.

“Rispettare la stagionalità del pesce e conoscere quello a miglio zero – affermano la Rappresentante della Sezione UECOOP Liguria Lara Ravera  e la Coordinatrice Regionale UECOOP Daniela Borriello – è il modo migliore per essere sicuri della freschezza e genuinità di quello che acquistiamo, fattori che devono essere garantiti con la maggiore trasparenza possibile in etichetta, dal banco ai menù dei ristoranti. Sono gli scopi che perseguiamo con iniziative come queste, tese a sensibilizzare il consumatore, i ristoratori e l’opinione pubblica sull’importanza del consumo di prodotti ittici derivati da una pesca sostenibile e locale. Dobbiamo difendere e valorizzare il nostro pescato e le nostre cooperative ittiche che ogni giorno portano a terra pesce fresco che, attraverso la filiera cortissima, raggiunge il consumatore finale mantenendo inalterate le sue qualità. Con la compilazione della “Carta d’Identità”, le cooperative della pesca e i pescatori con esse rappresentate, potranno vedere riconosciuto il valore del loro lavoro, dal momento che solo così il loro prodotto  sarà distinto e riconosciuto, e il consumatore potrà risalire direttamente al produttore primario”.