Home Sport Sport La Spezia

Spezia-Venezia, Italiano: Dominato la gara nonostante il ko

0
CONDIVIDI

Al termine della sfortunata sconfitta casalinga contro il Venezia è il tecnico aquilotto Vincenzo Italiano a commentare la prestazione dei suoi ragazzi: “Mi sento di dire che nell’arco di un campionato partite così ci sono, specialmente in Serie B, ma ancora una volta avremmo potuto fare di meglio, perché dominare la gara e uscire dal campo senza neanche un punto è un vero peccato.

Nei minuti iniziali il Venezia ha approcciato bene il match, ma poi abbiamo preso in mano la gara e le statistiche del match lo dimostrano; abbiamo fatto una grande prestazione, sul piano dell’intensità e dell’agonismo, ma purtroppo è arrivato un risultato negativo perchè è mancata un po’ di concretezza.Il Venezia ha fatto quello che doveva fare, sono passati in vantaggio per poi chiudersi nella loro trequarti. Oggi non posso che fare i complimenti ai ragazzi, anche se c’è molto rammarico, perché sapevamo che in caso di vittoria avremmo potuto fare un bel balzo in avanti e ci dispiace uscire senza punti; avremmo potuto migliorare la nostra classifica, ma comunque siamo ancora terzi a tre giornate dalla fine e dobbiamo iniziare a pensare alla sfida di Cremona, contro un avversario che non ci regalerà nulla.

Mastinu? Siamo sfortunati, continuiamo a perdere uomini per infortunio è così non è certo semplice, anche perchè con così tante partite ravvicinate le rotazioni sono importanti e ultimamente non ci sta girando bene da questo punto di vista; mi auguro che non sia nulla di grave per Beppe, anche perchè stava vivendo un ottimo momento.

Adesso la cosa positiva è che prepareremo la prossima gara con una settimana di tempo, ma affronteremo una squadra che era stata costruita per altri obiettivi e quindi sarà l’ennesima gara durissima. Mi auguro che la squadra giochi come oggi e che sia più concreta in fase offensiva, per il resto non ho davvero nulla da dire, perchè i ragazzi hanno dato tutto e sfido chiunque abbia visto la partita a dire il contrario”.