Home Sport Sport Genova

Se l’enduro parla genovese. Giovani promesse del fuoristrada a due ruote

0
CONDIVIDI
Renzo Simonetti insieme a Giorgio e Nicolò

L’enduro è una delle discipline un po’ meno note del panorama motociclistico. Una specialità molto difficile ed impegnativa che ha però poca rilevanza anche tra gli appassionati.

Questa, a differenza del motocross che vede i piloti sfidarsi contemporaneamente su un tracciato da ripetere più volte, impegna il singolo pilota a combattere contro il cronometro su di un tracciato che viene percorso una sola volta, dopo essere stato meticolosamente studiato.

In questo senso, l’enduro pur essendo estremamente tecnico e richiedendo uno sforzo enorme in senso di capacità di guida e di resistenza atletica, ha un minore riscontro nel grande circo motoristico.

Nonostante questo, esiste un buon numero di appassionati che si allena con regolarità per affrontare gli impegnativi tracciati dei vari campionati. Tra questi abbiamo una realtà ligure che, passo dopo passo, si sta confermando come officina di talenti a due ruote.

Abbiamo incontrato l’allenatore di due promesse liguri, per sentire dalla sua viva voce quale sia l’interessante progetto a cui si sta dedicando.

Lui si chiama Renzo Simonetti ed ha disputato (e continua a disputare, malgrado non sia più un ragazzino…) gare con gli pneumatici tassellati un po’ ovunque, oggi si dedica a preparare due giovani allievi che si stanno affermando nel circus motoristico.

“E’ un’idea nata qualche anno fa”, spiega Simonetti, “un progetto utile a dare fiato alla passione per questo sport. Per questo con il Team X-Moto abbiamo creato la squadra junior, formata da Giorgio Viglino e Niccolò Ferraris, due giovani under 23 che si stanno cimentando con grande impegno in questa disciplina”.

L’enduro è infatti uno sport molto impegnativo da vari punti di vista: partiamo dalla parte atletica, dove i piloti devono seguire un allenamento fisico molto pensante per poter stare in sella a lungo, oltre a questo, anche l’aspetto psicologico è molto importante in quanto il rider si trova da solo a confrontarsi con il tracciato ed il tempo, senza alcun punto di riferimento verso questi e gli avversari.

Serve infatti enorme concentrazione e resistenza alla frustrazione. Da ultimo, ma certo non meno importante, arriva l’aspetto economico, in quanto i mezzi, le attrezzature e le varie trasferte in giro per l’Italia non sono certo di poco conto. In questo senso, il team di Simonetti può contare su un pool di sponsor che sta credendo nei giovani genovesi: il Motoclub Pavia, il motoclub La Guardia, Blackbird Racing, Motomeccanica e Marchald Filters sono impegnati in prima fila a supportare allenamenti e gare di Giorgio e Nicolò, che saranno impegnati rispettivamente in competizioni regionali ed italiane.

“I due ragazzi sono davvero molto motivati e non temono i sacrifici”, spiega l’allenatore, “hanno entrambi un grande talento naturale e non temono i lunghi allenamenti in palestra e piscina per poter rendere al meglio nelle competizioni.

E’ infatti necessario un grande sacrificio ed un esercizio costante, sia in sella che a livello di preparazione fisica. Molto spesso i due devono rinunciare alle uscite con gli amici ed a alimenti non consentiti al fine di non essere fuori forma in vista di una gara. Tutto questo è ciò che differenzia un dilettante da un atleta professionista”.

Alla ripresa delle attività agonistiche, vedremo ancora i due enduristi liguri in sella alle loro moto, sfrecciare tra i percorsi fettucciati del campionato regionale e nazionale con il loro allenatore nel paddock pronto a dispensare consigli e strategie, alla ricerca del risultato migliore. (foto di X Moto Team)

Roberto Polleri