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Savona, Il Teatro torna a vivere, la Città torna a palpitare

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Savona, Il Teatro torna a vivere, la Città torna a palpitare

L’Amministrazione Comunale di Savona e l’Opera Giocosa unite aprono le porte e realizzano un Festival della grande musica per la città

Uno show per tutte le persone che saranno presenti nel territorio del ponente ligure, pensando anche alle presenze turistiche.

Dal punto di vista tecnico, date le disposizioni vigenti, che speriamo possano presto venire superate da un progressivo scemare della situazione dovuta alla pandemia. Il posto, che dovrà essere preassegnato, avrà un costo assolutamente contenuto e seguirà le regole del distanziamento con una possibile assegnazione di posti vicini in caso di nuclei familiari o conviventi.

Il cartellone si aprirà con la prima rappresentazione a Savona dell’opera di Leonardo Vinci L’ammalato immaginario, in una nuova produzione con la collaborazione della Fondazione Teatro Coccia di Novara, dove sarà rappresentata nel mese di ottobre prossimo, con la regia vulcanica di Matteo Peirone e la direzione musicale di Massimiliano Piccioli e vedrà impegnati sul palcoscenico il basso Matteo Peirone e il soprano Linda Campanella con la partecipazione dell’attore Giorgio Scaramuzzino e del flautista Francesco Loi.

La seconda manifestazione vedrà un’altra contaminazione con la partecipazione del più famoso quartetto d’archi italiano nel mondo, formato da musicisti liguri che si sono conosciuti nei corsi di perfezionamento internazionali di Cremona, da qui il nome che hanno voluto darsi: Quartetto di Cremona. Nel partecipare a un festival organizzato da un teatro di tradizione e che si occupa principalmente di lirica si sono voluti distinguere nel presentare una composizione di Otorino Respighi, Il Tramonto, lirica su testo di Percy Bysshe Shelley per quartetto d’archi e voce, insieme al  famoso mezzosoprano italiano AnnaMaria Chiuri, gradito ritorno. Non mancherà unomaggio a Ludwig van Beethoven con un suo quartetto nel duecentocinquantenario, che quest’anno si è celebrato poco.

L’incontro di due bassi buffi, con un pianista: chi riuscirà a sopravvivere a questo match? Due protagonisti, mattatori nel canto e nel palcoscenico, oseremmo chiamarli primedonne, in quanto questo termine si può usare sia al genere maschile sia al genere femminile, presenti nei teatri più importanti del mondo, che a Savona hanno regalato diversi debutti negli anni scorsi, saranno i protagonisti di una esilarante serata nel quarto spettacolo, sperando che il povero pianista non impazzisca a mediare tra i due contendenti!

Un Quartetto d’archi sui generis sarà il secondo spettacolo proposto, il Quartetto Euphoria, che si definisce un quartetto comico musicale formato da quattro strumentiste ad arco, che hanno contaminato la loro bravura strumentale creando uno spettacolo travolgente che va oltre l’esibizione accademica e viaggia verso la partecipazione attiva del pubblico tramite proposte stimolanti e ricche di gag e musiche dal classico al moderno.

La quinta manifestazione vedrà sul palcoscenico il gruppo teatrale che più rappresenta la savonesità: I Pirati dei Caruggi, con Enrique Balbontin che con i suoi accenti ha fatto ridere tutti, Andrea Ceccon, Fabrizio Casalino e Alessandro Bianchi saranno visitati dal grande mezzosoprano Anna Maria Chiuri come ospite, dando vita ad uno spettacolo multidisciplinare e poliedrico ricco di colpi di scena.

Un’altra opera mai realizzata a Savona sarà Bastiano e Bastiana di Wolfgang Amadeus Mozart nello spettacolo ideato del fantasioso regista Davide Livermore che sotto la sigla TIR Teatro In Rivoluzione vi è l’idea di un’opera camion da allestirsi a bordo di un tir presso l’area di parcheggio a pagamento sopraelevata ai piedi della Fortezza del Priamàr.

Un regalo a tutta la città sarà la manifestazione conclusiva con l’esibizione dei Solisti Veneti: il giorno di Ferragosto, l’orchestra da camera più conosciuta al mondo, presente nei cartelloni e dei teatri e festival più importanti , saprà farci assaporare le più belle composizioni vivaldiane

Un’opera inedita come sempre nella tradizione dell’Opera Giocosa, un quartetto fuori dagli schemi classici, uno scontro con due bassi, un quartetto classico con una voce importante, una follia contagiosa teatrale musicale con dei Pirati, un’opera camion e una chiusura con il complesso orchestrale più famoso al mondo, rappresentano le nostre proposte di alta contaminazione culturale di questa stagione 20.20 continuando nella nostra tradizione di novità e poliedricità dell’offerta.