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Reffo a M5S: spiaggia aperta a tutti e in sicurezza, ma Liguria isolata e voi non fate niente

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Levante genovese, spiaggia di Sori (foto d'archivio)

“Se il M5S pensa di isolare Sori e la Liguria noi diciamo NO!

Il capogruppo regionale dei pentastellati Fabio Tosi si preoccupi di fare in modo che la Liguria esca da questo forzato isolamento piuttosto che criticare le nostre spiagge che sono state in poco tempo reinventate, nonostante le difficoltà e senza aiuti per essere raggiunte in modo accettabile”.

Lo ha dichiarato oggi il sindaco di Sori Mario Reffo.

Accessi spiagge libere, Tosi: a Sori e Genova non c’é giusto turnover, tanti esclusi

“A Sori siamo rimasti basiti delle parole rilasciate da Tosi. Inoltre siamo stupiti da come, con il suo intervento, il Governo Pd-M5S erogherà i fondi necessari ai Comuni.

Finora alle amministrazioni comunali sono spettate solo incombenze e finora nessun fondo è stato stanziato.

Sono penalizzati, soprattutto, i comuni costieri come Sori, che si sono ritrovati a giugno con una stagione balneare da inventare, regole ferree da seguire e da far rispettare, operatori e lavoratori del settore preoccupati per un futuro incerto.

Le dichiarazioni del capogruppo regionale pentastellato sulla spiaggia di Sori appaiono come un modo subdolo di fare campagna elettorale.

Il nostro litorale è il più ampio del Levante genovese, prima di Chiavari e Lavagna.

Per questo, risulta essere una delle spiagge più gettonate da famiglie e giovani.

Si tratta di una spiaggia che offre la possibilità di usufruire sia di servizi offerti dagli stabilimenti balneari presenti, che godere di porzioni ad accesso libero.

A questo, si deve aggiungere il servizio bagnini di salvataggio, ormai presente da anni, che assicurano giornalmente il servizio pubblico di vigilanza gestendo al meglio qualsiasi emergenza balneare.

Per l’estate 2020, anche nel rispetto di tutte le linee guida per l’emergenza coronavirus, abbiamo voluto offrire un servizio in più.

Ossia ‘l’addetto all’accoglienza’ che durante tutta la settimana resta a disposizione dei bagnanti per qualsiasi informazione necessaria.

Un agente di Polizia locale, in aggiunta, garantisce l’ordine e la disciplina. Non solo in spiaggia ma anche in paese.

Questi sono sforzi economici notevoli, per un Comune piccolo come Sori, ma li abbiamo voluti sostenere per consentire a tutti di godere del nostro mare in sicurezza.

Diversamente, avremmo potuto scegliere di affidare tutta la spiaggia in gestione agli stabilimenti balneari, come peraltro fatto da altri Comuni amministrati dal centrosinistra.

Oppure avremmo potuto gestire l’afflusso alla spiaggia attraverso un’app.

Ma adottare una o l’altra scelta sarebbe stato troppo limitativo e non giusto per tutti coloro che vogliono godersi il nostro mare e la nostra spiaggia.

Anzi, l’uso dell’app senza un investimento economico per la gestione degli ingressi, sarebbe stata inutile. Solo un mero esercizio di propaganda politica.

Abbiamo quindi optato per il libero accesso, in modo da accogliere soresi e turisti, facendo rispettare il distanziamento sociale.

Ribadiamo il fatto che il risultato è ottimale solo se tutti i fruitori della spiaggia mantengano comportamenti responsabili e ragionevoli.

A Sori vogliamo accogliere tutti, sia coloro che possono e vogliono utilizzare i servizi offerti dagli stabilimenti balneari, sia chi, per motivi diversi, vuole vivere la spiaggia libera senza troppe spese. Soprattutto in un momento di crisi economica come quello che stiamo attraversando.

Un paese aperto a tutti, un mare per tutti, non per pochi.

Purtroppo, non c’è una soluzione in grado di accontentare tutti: con l’utilizzo di un’app avremmo privilegiato chi é più ‘tecnologico’.

Mentre se avessimo optato per un accesso contingentato a pagamento, avremmo agevolato solo alcune fasce di possibili fruitori.

Forse il politico pentastellato si è confuso, come il sottosegretario Cancelleri che ha scambiato una nave di migranti per una nave da crociera.

Vogliamo inoltre approfittare delle parole dell’esponente del M5S per ricordare che a Sori, come in tutta la Liguria, abbiamo il problema di fare arrivare i turisti, a causa della malagestione del Mit e di Autostrade per l’Italia che vede paradossalmente più semplice raggiungere la nostra regione via mare che via terra.

Quindi sarebbe un’ottima cosa, se il capogruppo regionale del M5S volesse mettere una buona parolina con il sottosegretario per la ripartenza dei cantieri della Gronda, interrompendo l’isolamento a cui i suoi compagni di scranno stanno riducendo Sori e la Liguria.

In buona sostanza, noi vogliamo evitare che il turista che già con difficoltà raggiunge i nostri lidi ne possa godere liberamente, senza dover pensare all’incubo autostrade e alle code infinite”.